La Juventus ha preso Kerim Alajbegovic, gioiello classe 2007 del Bayer Leverkusen e della Nazionale Bosniaca. Dopo aver praticamente chiuso l'affare Kolo Muani, Carnevali e Massara hanno accelerato e chiuso anche l'operazione che regala a Spalletti anche il talentuoso esterno d'attacco, che era finito nel mirino di diversi club europei, tra cui anche Atalanta e Milan.
GOALAlajbegovic-Juventus, è fatta: i costi dell'operazione e dove giocherà con Spalletti
L'OFFERTA DELLA JUVENTUS
La Juventus ha raggiunto l'accordo con il club tedesco mettendo sul piatto 33 milioni di euro più altri due di bonus, per un'operazione complessiva da 35 milioni di euro. Alla fine è arrivato anche il sì del giocatore, corteggiato insistentemente anche dal Chelsea in questi giorni, ma la fiducia che l'affare potesse andare in porto in queste ore c'era già. Insomma, tutto fatto.
DOVE GIOCHERÀ ALAJBEGOVIC NELLA JUVENTUS
Ala dalla grande creatività, imprendibile nell'uno contro uno, Alajbegovic sembra avere caratteristiche ideali per il gioco di Spalletti: nel 4-2-3-1 potrebbe essere schierato sulla sinistra, nel suo ruolo naturale, con licenza di accentrarsi sul destro. Perfetto anche qualora il tecnico bianconero dovesse optare per il 3-4-2-1: giocando nei due trequartisti dietro la punta potrebbe avvicinarsi alla porta e mettere in mostra la sua innata fantasia.
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LA CONCORRENZA
Su Alajbegovic, autore di un goal ai Mondiali con la Bosnia nella sfida contro il Qatar, si era mosso con insistenza in questi giorni il Chelsea di Xabi Alonso, che aveva lavorato col gioiellino classe 2007 ai tempi del Leverkusen. Ma sul bosniaco, seguito anche da Milan, Napoli, Roma e Fiorentina, era forte anche l'Atalanta, che ha accarezzato il colpo nelle scorse settimane, prima di mollare la presa viste le richieste del Bayer.
IL RUOLO DI PJANIC
A giocare un ruolo importante nel possibile trasferimento di Alajbegovic alla Juventus è stato anche l'ex bianconero Miralem Pjanic, intermediario dell'affare, che aveva proposto il calciatore al club torinese già nella sessione invernale di mercato.
Poche settimane fa, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Pjanic aveva sottolineato come la Serie A potesse essere il palcoscenico ideale per Kerim: "Ha talento e la testa giusta. A 18 anni non ha paura del pallone né di puntare l’uomo: è destinato a fare una grande carriera. Ora bisogna scegliere il progetto giusto perché lo vogliono in tanti in Italia e potrebbe fare molto bene in Serie A".
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