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Inter gruppoGetty Images

L'orgoglio di Chivu e la missione dell'Inter per dimenticare la Champions: ora l'obiettivo è il Doblete

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Sabato sera contro il Genoa è arrivata l'ennesima vittoria dell'Inter in un campionato il cui esito sembra ormai scritto.

I nerazzurri molto probabilmente al termine della stagione si cuciranno lo Scudetto sul petto. Il secondo negli ultimi tre anni, il terzo negli ultimi sei. E potrebbero farlo con parecchie giornate d'anticipo.

Molto dipenderà dall'esito del derby in programma domenica prossima quando il distacco, in caso di successo dell'Inter. potrebbe diventare oggettivamente incolmabile per il Milan.

Eppure intorno alla squadra di Chivu resta sempre un certo alone di insoddisfazione da parte di addetti ai lavori e perfino di alcuni tifosi. "Bravi ma", "Grande squadra però".

Ecco perché dopo la vittoria contro il Genoa è arrivato lo sfogo del tecnico nerazzurro. 

  • LO SFOGO DI CHIVU DOPO INTER-GENOA

    Intervenuto in conferenza stampa dopo Inter-Genoa, Chivu si è lasciato andare a un amaro sfogo sul trattamento ricevuto dalla sua squadra.

    "La narrazione intorno all'Inter è lontana dalla realtà. All'Inter non si dà mai merito di niente, non va mai bene niente di quello che fa l'Inter. Ma noi andiamo avanti e siamo sempre competitivi, cercando di fare le cose bene fino in fondo. Perché accade? Chiedetelo a chi ha qualcosa contro quello che sta facendo questa squadra negli ultimi anni" ha dichiarato Chivu in conferenza stampa.

    Pesano evidentemente le critiche ricevute dall'Inter dopo la sorprendente eliminazione ai playoff di Champions League contro i modesti norvegesi del Bodo/Glimt.

    Critiche a dire il vero inevitabili considerati la differenza di valori in campo, anche a livello economico, rispetto agli avversari ed il cammino europeo dei nerazzurri che sotto la guida di Simone Inzaghi sono stati capaci di raggiungere la finale per due volte in tre anni.

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  • IL DOMINIO NERAZZURRO IN CAMPIONATO

    Se invece ci limitiamo a guardare il rendimento in campionato Chivu potrebbe avere ragione.

    Ciò che sta facendo l'Inter è probabilmente sottovalutato dalla maggior parte degli osservatori. Di certo quella nerazzurra è la squadra più forte e completa della Serie A, ma il distacco dalle altre pretendenti al titolo sta diventando abissale.

    D'altronde è difficile tenere il passo di una formazione capace di vincere quattordici delle ultime quindici partite, con un solo pareggio peraltro contro il Napoli campione d'Italia.

    L'ultima sconfitta dell'Inter in campionato risale insomma a fine novembre quando a battere la squadra di Chivu fu proprio il Milan nel derby d'andata.

    Ma per il resto i numeri sono quelli di un dominio incontrastato: 67 punti in 27 giornate, 64 goal segnati (almeno venti in più di qualsiasi altra squadra) e una differenza reti di +43. Impressionante.

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  • LO SCUDETTO NON BASTA?

    Nonostante quanto raccontato sopra resta la sensazione che neppure lo Scudetto basterebbe a cancellare del tutto la delusione per il cammino europeo interrotto troppo presto.

    Ecco forse a cosa si riferisce Chivu quando parla di "narrazione lontana dalla realtà" sulla stagione della sua Inter. Peraltro la prima del tecnico romeno in Serie A dopo una breve esperienza al Parma.

    In realtà conquistare il tricolore non è affatto scontato come potrebbe apparire guardando la classifica attuale. E lo dimostra quanto avvenuto in due delle ultime tre stagioni, quando i nerazzurri hanno perso due campionati contro squadre sulla carta meno attrezzate come Milan e Napoli.

    Un epilogo che aveva lasciato l'amaro in bocca nonostante le due finali di Champions League, peraltro entrambe perse seppure in modo molto diverso: bene col Manchester City, malissimo contro il PSG.

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  • Inter Coppa Italia 2-1Getty Images

    OBIETTIVO COPPA ITALIA

    L'Inter in ogni caso sta rispondendo sul campo. E lo ha fatto con autorità già contro il Genoa vincendo una partita per nulla scontata specie pochi giorni dopo la delusione europea.

    Un segnale importante in vista del derby in programma domenica prossima quando la squadra di Chivu potrebbe chiudere definitivamente il campionato e tornare a battere il Milan, cosa che non accade ormai da due anni.

    Prima però c'è un impegno che l'Inter non intende assolutamente sottovalutare, ovvero l'andata delle semifinali di Coppa Italia contro il Como.

    L'obiettivo di Chivu è infatti quello di raggiungere la finale di Roma e possibilmente vincerla per chiudere la stagione con un Doblete che certificherebbe ulteriormente come a livello nazionale la sua Inter non abbia rivali.

    Non solo. L'Inter non centra l'accoppiata Scudetto-Coppa Italia addirittura da sedici anni, ovvero dalla magica stagione del Triplete di Josè Mourinho nel 2009/10. E pazienza se stavolta la corsa in Champions si è interrotta troppo presto.

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