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Thuram InterGetty Images

L'Inter si è fermata, quattro partite senza vittoria: non era mai successo, dopo la sosta subito Roma e Como

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Adesso di indizi e segnali ce ne sono tanti per l'Inter e Cristian Chivu che sta vivendo il momento più complicato degli ultimi mesi. I nerazzurri si fermano anche con la Fiorentina non andando oltre l'1-1.


Un week end quindi che si chiude negativamente per l'Inter che non risponde alle vittorie del Napoli e del Milan, adesso più vicine in classifica. Nonostante un vantaggio ancora rassicurante, i nerazzurri dovranno trovare la forza di uscire da questo periodo.


La sosta potrebbe aiutare la squadra di Chivu a ritrovare brillantezza fisica e energie mentali; anche perché subito dopo la pausa ci saranno due snodi cruciali per lo scudetto.

  • SOLO 20 MINUTI DI VERA INTER

    Tutto era iniziato come meglio non si poteva per l'Inter a Firenze; goal di Pio Esposito dopo appena 40 secondi e chance per raddoppiare. Strada quindi messa in discesa. Solo un'illusione però per i nerazzurri che si sono spenti dopo 20 minuti. Già nel primo tempo la squadra di Chivu ha rischiato di concedere il goal del pareggio.


    Nella ripresa il copione non è cambiato con la differenza che l'Inter non è quasi mai riuscita a rendersi pericolosa e rischiando anche di subire la rete del 2-1 dopo quella di Ndour. Una difesa attaccabile troppo facilmente e un attacco che risente sempre di più dell'assenza di Lautaro Martinez.


    Nessuna sfortuna quindi ma un pareggio giusto per quanto visto in campo; e i rimpianti non possono che aumentare per i nerazzurri visto l'inizio di gara.

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  • L'ULTIMA VITTORIA A FEBBRAIO

    Per una squadra che aveva vinto 14 partite su 15 in campionato, non riuscire a farlo per tre gare consecutive è significativo. Si può parlare di una piccola crisi per l'Inter, che in Serie A al massimo era rimasta a secco di vittorie per due gare (seconda e terza giornata con Udinese e Juventus, entrambe perse).


    Il ko nel derby con il Milan e i pareggi con Atalanta e Fiorentina; due punti in tre partite con l'aggravante che nei due pareggi era passata in vantaggio. Considerando anche lo 0-0 in Coppa Italia contro il Como, Chivu non vince da quattro gare. L'ultimo successo risale al 28 febbraio contro il Genoa (2-0). I nerazzurri chiudono marzo quindi senza vittorie.

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  • MANCANO I BIG

    Con Lautaro Martinez ancora out, era chiamato a dare una scossa alla squadra Marcus Thuram che invece a Firenze ha confermato il momento no. Il francese non segna da 8 partite e mancano anche le prestazioni.


    Thuram però non è l'unico big che non sta riuscendo a trascinare la squadra; a commettere l'errore che porta al pareggio della Fiorentina è Barella che butta via una prestazione che fino a lì era stata tra le migliori degli ultimi mesi.


    Calhanoglu appena rientrato da un infortunio è apparso poco brillante; Bastoni invece come Lautaro era out per infortunio. Nel momento decisivo, i big nerazzurri per un motivo o per un altro non stanno rispondendo presente.

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  • ROMA E COMO DOPO LA SOSTA: SI DECIDE LO SCUDETTO

    L'unica buona notizia per Chivu è che inizia la sosta per le Nazionali; certo, ci saranno gli impegni di molti Nazionali, su tutti gli italiani. Ma ci sarà modo così per i nerazzurri di staccare un attimo la spina dal campionato. Basterà? Le risposte arriveranno subito dopo perché il calendario metterà davanti all'Inter quelli che sulla carta sono gli impegni più complicati da qui alla fine del campionato.


    Prima la Roma (a San Siro) e poi il Como fuori casa; due squadre che si stanno giocando l'accesso in Champions League. Ecco perché lo scudetto passerà molto dalle prossime due gare della squadra di Chivu, considerando anche che ci sarà lo scontro diretto tra Milan e Napoli. Il margine per i nerazzurri (rispettivamente a più 6 e più 7) è ancora ampio. I jolly da giocarsi però sembrano essere finiti per l'Inter. O riparte o il rischio di giocarsi lo scudetto punto a punto fino alla fine diventa concreto. Ed è uno scenario che visti i precedenti delle passate stagioni a Milano (sponda nerazzurra) vogliono evitare in tutti i modi.

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