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Lazio InterGetty Images

L'Inter ritrova la Lazio dopo il clamoroso 0-6 all'Olimpico: obiettivi e giocatori, cosa è cambiato

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Esattamente cinque mesi fa l'Inter travolgeva la Lazio allo Stadio Olimpico vincendo con un incredibile risultato di 6-0. Domenica le due squadre si ritroveranno a San Siro per una partita in cui ci si gioca scudetto e Champions League.


In qualche modo quella sconfitta rappresentò un momento di svolta negativo per i biancocelesti, che avevano fatto una prima parte di stagione sopra le aspettative.

Dopo diverse serate negative da ex davanti ai suoi vecchi tifosi, Inzaghi è riuscito a centrare la seconda vittoria consecutiva all'Olimpico. Quella però era una Lazio con diverse assenze e giocatori che adesso guardano dalla panchina. Ecco cosa è cambiato rispetto al match di andata.

  • IL CROLLO DOPO IL PRIMO TEMPO

    Fu una partita più equilibrata di quando ci si immagina, almeno nella prima parte di gara, dove anzi, la Lazio sfiorò anche il vantaggio. L'episodio chiave che ha cambiato tutto è stato il rigore assegnato ai nerazzurri per il fallo di mano di Gigot e poi trasformato da Calhanoglu al minuto 41.

    Da lì la Lazio è sparita dal campo e l'Inter è stata cinica a sfruttare ogni occasione da goal. Nel giro di 8 minuti le reti di Dimarco, Barella e Dumfries; poi nel finale Carlos Augusto e Thuram a rendere il passivo ancora più netto.

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  • ROMAGNOLI E CASTELLANOS SI: ZACCAGNI NO

    Pensando alle differenze tra le due partite, senza dubbio la presenza questa volta di due big che invece erano fuori all'andata. In Lazio-Inter infatti mancava Romagnoli per un problema fisico e Castellanos per squalifica. Non c'erano quindi il totem in difesa e il punto di riferimento in attacco, assenze non da poco.

    Non sarà presente a San Siro invece Zaccagni, che salterà questa sfida fondamentale per squalifica e al suo posto dovrebbe toccare a Pedro.

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  • NUOVO PORTIERE

    Da dicembre ad oggi di cambiamenti ce ne sono stati; tra tutti quello che ha riguardato la porta biancoceleste. A dicembre il titolare era ancora Provedel mentre a San Siro a difendere la porta ci sarà Mandas.

    Il greco ormai si è conquistato il posto e Baroni lo ha preferito a Provedel nelle ultime 8 partite tra campionato ed Europa League. Mandas ha risposto presente dimostrandosi all'altezza e adesso avrà la prova "finale", ovvero contro la squadra che segna di più in campionato.

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  • INTER CON LAUTARO IN MENO

    L'Inter invece sarà molto simile negli uomini a quella di dicembre; anche all'andata non c'era Pavard, che adesso può rientrare ma solo dalla panchina mentre da centrale può giocare Acerbi (all'Olimpico c'era De Vrij).

    La grande novità rispetto a quella gara però è l'assenza di Lautaro Martinez, che rimarrà ancora fuori e tornerà solo per l'ultima di campionato. L'argenti non segnò neanche uno dei sei goal ma fu comunque un fattore. Accanto a Thuram tra due giorni ci sarà uno tra Taremi e Arnautovic.

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  • PIÚ PRESSIONE PER INTER E LAZIO

    Di certo, sia Inter che Lazio scenderanno in campo con una pressione decisamente differente; a dicembre quando si sono affrontate erano a pari punti in campionato (nerazzurri con una partita in meno) e seguivano l'Atalanta, in quel momento prima in classifica.

    Adesso le due squadre hanno un distacco nettamente maggiore e obiettivi diversi ma comunque cruciali per entrambe. L'Inter sa che con una sconfitta può perdere matematicamente lo scudetto mentre vincendo (o pareggiando) si assicura almeno di rimanere in corsa fino all'ultima giornata.

    Anche la Lazio non dipende più solo da sé stessa per l'obiettivo Champions visto che è la Juventus ad avere la qualificazione nelle proprie mani ma uscire con punti da San Siro può essere decisivo, se non per la Champions almeno per l'Europa League.