L'Atalanta attendeva i primi goal di Nikola Krstovic come un assetato attende di scorgere un'oasi nel deserto. E il motivo è chiaro: dalla produzione offensiva dipendono gran parte delle fortune della squadra di Ivan Juric, proprio come accadeva con Gian Piero Gasperini.
Ebbene, Krstovic si è ufficialmente palesato. Un mese e un giorno dopo essere stato acquistato dal Lecce, ha trovato la doppietta che ha spezzato in due la resistenza del fragile Torino, di nuovo nell'incubo dopo il gran colpo capitolino di una settimana prima. Anche Sulemana è andato a segno, ma le copertine se l'è prese tutte l'attaccante montenegrino. Giustamente e comprensibilmente.
Krstovic, insomma, è arrivato al momento giusto e sembra pure essere arrivato nel posto giusto. Ovvero in una squadra che sa bene come esaltare al massimo le qualità del centravanti di turno. Esattamente come con Mateo Retegui, il capocannoniere dello scorso campionato.

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