E dire che l'idea di Luciano Spalletti, appena arrivato alla Juventus, era quella di schierare Koopmeiners mezzala. Lui stesso lo aveva spiegato senza troppi fronzoli durante la conferenza stampa di presentazione, dando così un ruolo ben preciso all'olandese.
"Secondo me è un mediano/mezzala, lo dice la sua storia, ha giocato anche centrale difensivo. Poi complimenti a Gasperini, che lo ha messo in un ruolo diverso e ne ha tirato fuori il meglio. Chiaro che ingabbiato nei pressi di una difesa avversaria non può avere le qualità di Yildiz, Openda o calciatori nati per quel ruolo e quella posizione dentro al traffico: ha altre qualità, ma Gasp anche lì ha tirato fuori il massimo".
Alla fine, il Koopmeiners che ha funzionato di più ha giocato addirittura in difesa. Roba apparentemente mai vista prima, se non fosse che l'aveva già fatto in Olanda. Cremonese-Juve è stata la svolta, Teun si è adattato e il suo l'ha fatto, poi con il rientro di Bremer e il passaggio a quattro gli spazi si sono ristretti anche lì.
"Ne ho parlato con Spalletti e con la società - diceva a novembre - In Olanda già avevo giocato in difesa e ora qui mi sento bene. Voglio fare passaggi ai compagni, portare palla. A centrocampo non puoi farlo, qui molto di più. Giocare con le spalle alla porta come attaccante non mi piace, per questo ho cambiato".