La Футболдан Қазақстан Ұлттық құрамасы non esisteva, nel 1990. Faceva parte, come tanti altri stati indipendenti dopo il crollo del muro e la caduta dello stato, dell'Unione Sovietica.
Dal 1991, eccola: il Kazakistan e la sua Nazionale calcistica, una delle tante nuove federazioni nate dopo la dissoluzione dell'URSS. Un nuovo stato, una nuova rappresentativa per i nativi di Astana e dintorni, un tempo sovietici e alla fine kazaki.
Rispetto alle altre 'stan', ovvero Turkmenistan, Kirghizistan e Tagikistan, il Kazakistan a livello calcistico fa parte dell'UEFA. Le sue squadre di club giocano in Europa, tanto che l'Astana è riuscita persino a partecipare alla Champions League, la sua rappresentativa lotta in Nations League, con l'obiettivo, prima o poi di confrontarsi al Campionato Europeo.
Quel prima o poi potrebbe arrivare prima del previsto.
A meno di un anno da Germania 2024, torneo continentale successivo alla vittoria del 2021 in quel di Wembley da parte dell'Italia, il Kazakistan è in piena corsa per un posto nei prossimi Europei e mai come in queste qualificazion il sogno di entrare nel gotha del calcio UEFA sembra reale.


