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Juventus Lazio 2017Getty

Juventus-Lazio, fortino bianconero e tabù biancoceleste: conferma contro rivoluzione

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La pausa delle Nazionali si è conclusa, e con essa l'attesa per la nuova giornata di Serie A. Il massimo campionato italiano 2023/2024 riparte con alcuni dei più big match di settembre. Il piatto forte è ovviamente Inter-Milan, primo Derby meneghino della stagione, ma ad aprire la presentazione delle portate viene portato in tavola Juventus-Lazio.

Una sfida, quella tra Juventus e Lazio, che vede di fronte una squadra senza le coppe europee per i noti fatti dell'ultima annata (penalizzazione ed esclusione UEFA dalla Conference), libera di concentrarsi solo sulla Serie A in attesa della Coppa Italia, ed una partita peggio del previsto con due sconfitte in tre incontri.

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Le due squadre non arrivato allo scontro diretto - sulla carta, dietro la nomea di big - agli opposti, ma la Lazio ha comunque vacillato palesando diverse difficoltà, anche espresse da Sarri e Immobile. La Juventus è stata in controllo spesso, ma come di consueto senza strafare con goleade e affermazioni superbe.

Di certo il match dello Stadium sarà essenziale per entrambe, da una parte considerando lo scontro meneghino tra le due capoliste, dall'altra per una Lazio che cerca continuità. Psicologicamente potrebbe trovarla nella sfida notoriamente più difficile di tutti in termini di precedenti: la trasferta di Torino.

  • TERRIBILI PRECEDENTI

    La Lazio lotta per lo Scudetto, la Champions, l'Europa League. Costantemente nelle prime posizioni in questo millennio, eccezion fatta per alcune terribili annate, la formazione biancoceleste è andata a vincere in ogni campo d'Italia, sia nel Derby Roma che a Napoli, passando per Firenze e Milano.

    Quando è arrivato il momento di giocare in trasferta contro la Juventus, però, la Lazio è sembrata spesso una gemella, opposta a quella protagonista e in scena per dare spettacolo.

    Di fatto nell'ultimo ventennio la Lazio ha battuto la Juventus in due sole occasioni a Torino, tre considerando le annate dal 2000 in avanti.

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  • Juventus Lazio 2017Getty

    OTTOBRE 2017

    Vittoriosa nell'aprile del 2000 e nel dicembre del 2002, la Lazio ha dovuto aspettare altri quindici anni per ottenere i tre punti a Torino. In questo caso allo Stadium, davanti ad una Juventus signora assoluta della Serie A, fermatasi solamente dopo il nono scudetto consecutivo.

    Con Inzaghi in panchina, la Lazio ebbe la meglio sulla Juventus per 2-1 grazie alla rimonta firmata Ciro Immobile: la rete di Douglas Costa non bastò per rimanere imbattuta in casa contro il team capitolino, anche in virtù del rigore sbagliato da Dybala nel finale.

    Reti: 24' Douglas Costa (J), 47' e 54' Immobile (L)

    Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner (72' Sturaro), Barzagli, Chiellini, Asamoah; Khedira (65' Dybala), Bentancur, Matuidi; Douglas Costa (54' Bernardeschi), Higuain, Mandzukic.

    Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic Savic, Lulic (84' Patric); Luis Alberto (72' Nani); Immobile (76' Caicedo).

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  • POCHI SOPRAVVISSUTI

    La Juventus del 2017 non esiste più. Non solo in termini di lotta in Champions, ma anche relativamente agli uomini in campo e sotto contratto. La vecchia guardia composta da Bonucci, Barzagli, Chiellini e Buffon è partita, così come altri interpreti amati dai tifosi come Paulo Dybala.

    Gli unici giocatori ancora in maglia Juventus e presenti per la sfida contro la Lazio, anche se tutti in panchina, sono Szczesny, Alex Sandro e Daniele Rugani. In quella rosa di sei anni fa era presente anche Moise Kean, anche se aggregato solamente in alcune circostanze dalla Primavera.

    Dall'altra parte è ovviamente ancora presente come simbolo della Lazio capitan Ciro Immobile, al pari di Patric e un Luis Alberto subentrato nella ripresa.

  • Federico Chiesa Juventus Lazio Coppa ItaliaGetty

    L'ULTIMO JUVENTUS-LAZIO

    Come detto, Kean ha giocato nella prima squadra della Juventus nel 2016/2017, senza però essere presente nella sfida persa contro la Lazio. Ed è proprio l'attaccante ex Verona ad aver deciso l'ultima partita, datata novembre 2022 (doppietta, goal finale di Milik).

    JUVE-LAZIO 3-0

    MARCATORI: 43' e 54' Kean, 79' Milik

    JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cuadrado, Rabiot, Locatelli (84' Paredes), Fagioli, Kostic (64' Chiesa); Kean (62' Di Maria), Milik.

    LAZIO (4-3-3): Provedel, Hysaj (69' Gila), Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic (78' Marcos Antonio), Cataldi (59' Vecino), Basic (14' st Luis Alberto); Romero (69' Cancellieri), Felipe Anderson, Pedro.

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