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Giacomo Raspadori Turkey Italy 29032022Getty Images

Italia in campo per un'altra partita se perde i playoff Mondiali: è già successo nel 2022, sfidò la Turchia

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Giovedì 26 marzo l'Italia gioca la partita più importante dell'ultimo quadriennio. Dopo il deludente Europeo, gli azzurri di Gattuso provano a raggiungere un Mondiale che manca oramai dal 2018: a Bergamo sfida all'Irlanda del Nord, per la semifinale playoff che potrebbe spalancare la porta alla finale contro una tra Galles e Bosnia ed Herzegovina.

Qualora arrivasse una sconfitta l'Italia non parteciperebbe ai Mondiali, ma i convocati dal ct azzurro non tornerebbero ai rispettivi club d'origine in vista della ripresa del campionato: in programma c'è infatti una sfida contro l'altra semifinalista perdente, ovvero una tra Bosnia e Galles.

Non si tratta di una prima volta nel caos delle gare continue, ma bensì una conferma dopo quattro anni: nel 2022 l'Italia persa la famosa gara contro la Macedonia del Nord a Palermo, perdendo l'occasione di giocare la finale contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo, che a sua volta aveva superato la Turchia. Ovvero l'avversaria della Nazionale azzurra qualche giorno più tardi.

  • IL TABELLINO DI TURCHIA-ITALIA 2-3

    Marcatori: 4' Under (T), 35' Cristante (I), 39' Raspadori (I), 70' Raspadori (I), 84' Dursun (T)

    TURCHIA (3-4-2-1): Bayindir 5; Kabak sv (9' Ayhan 5,5), Demiral 5,5, Soyuncu 5,5; Muldur 6, Tokoz 5 (62' Ozkan 5,5), Calhanoglu 6 (77' Antalyali 5,5), Yilmaz 6 (62' Kutlu 6); Under 6,5, Akturkoglu 6,5 (62' Dursun 6,5); Unal 5,5 (77' Sinik sv). Ct. Kuntz.

    ITALIA (4-3-3): Donnarumma 5,5; De Sciglio 6, Acerbi 6, Chiellini 6 (76' Bastoni 5,5), Biraghi 6,5; Pessina 5,5 (76' Sensi sv), Cristante 6,5 (76' Locatelli sv), Tonali 5,5; Zaniolo 5,5 (46' Zaccagni 5,5), Scamacca 5,5 (88' Belotti sv), Raspadori 7,5 (89' Bonucci sv). Ct. Mancini.

    Arbitro: Jorgji (Albania)

    Ammoniti: Zaniolo (I), Muldur (T)

    Espulsi: nessuno

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  • I CAMBI DI MANCINI

    Dopo Italia-Macedonia del Nord, Mancini schierò un'Italia completamente diversa per affrontare la Turchia. Un match che nessuno avrebbe voluto giocare, ma che alla fine venne disputato anche per dare un po' di sollievo al gruppo azzurro nuovamente fuori dal Mondiale, in quel caso quello qatariota.

    L'unico giocatore confermato dal primo minuto fu Donnarumma, mentre in difesa vennero schierati De Sciglio, Acerbi, Chiellini e Biraghi al posto di Florenzi, Mancini, Bastoni ed Emerson.

    Stesso discorso a centrocampo, con Pessina, Cristante e Tonali per Barella, Jorginho e Verratti, mentre in attacco Immobile, Berardi e Insigne lasciarono il posto a Zaniolo, Scamacca e Raspadori.

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  • UNA PARTITA DOPO IL MANCATO MONDIALE

    La domanda che si fanno tutti in questi giorni in vista dell'amichevole tra le squadre perdenti degli imminenti playoff è solo una: che senso ha una gara del genere?

    Si trattava della stessa posta quattro anni fa, del resto: Italia e Turchia si affrontarono al massimo della delusione possibile, senza una vera e propria spiegazione sul perchè. L'unico motivo che emerse, plausibile, fu quello di un match in più per guadagnare punti utili al Ranking FIFA.

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  • "GARA INUTILE"

    Dopo la conclusione della partita il ct Mancini, che saluterà nell'agosto dell'anno successivo lasciando il posto a Spalletti, non usò giri di parole nel descrivere la partita appena giocata:

    "È inutile ai fini di quello che valeva, però uno le cose deve cercare di farle bene anche quando purtroppo ci sono cose negative. I ragazzi giovani hanno fatto bene, ci fa piacere".

    Una partita "inutile" che non cancellò minimamente quanto successo a Palermo.

    "I rimpianti? Ci saranno fino a dicembre prossimo purtroppo".

    Quelli che l'Italia spera di non avere dopo la partita di Bergamo e dopo l'eventuale finale in Bosnia o Galles.

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