L'Inter non riesce a battere il Verona nella giornata dei festeggiamenti per il 21esimo Scudetto. Contro il già retrocesso Verona, a pochi giorni dalla vittoria della Coppa Italia ai danni della Lazio, i nerazzurri non sono andati oltre l'1-0 fino all'extratime della ripresa, con gli ospiti capaci di trovare il pareggio finale in un match aperto dall'autorete di Edmundsson a inizio secondo tempo.
Un San Siro stracolmo ha sostenuto l'Inter con cori e canti per tutto l'arco dell'incontro, non il migliore dei nerazzurri, tanto che l'Hellas è rimasto in partita fino alla fine, mettendo in mostra l'ennesima prova positiva dell'ultimo periodo, caratterizzato dall'1-1 contro la Juventus e di sconfitte subite solamente di misura.
Nonostante un possesso palla più elevato e in generale un maggior peso offensivo, il Verona non si certo tirato indietro a San Siro, basti pensare alla decisiva parata di Sommer su Lovric nel primo tempo, nonchè sulla conclusione di Valentini deviata in corner.
L'Inter ha atteso il momento giusto per trovare il goal decisivo, ancora una volta da corner: al 47' Bonny ha anticipato i difensori ospiti colpento di testa, trovando la decisiva deviazione di Edmundsson che ha ingannato Montipò per l'1-0 dei meneghini.
Il portiere del Verona è stato il migliore in campo a San Siro, dicendo no agli avanti nerazzurri, soprattutto a Lautaro e Mkhitaryan, in innumerevoli occasioni del primo e del secondo tempo.
Con uno svantaggio di misura, l'Hellas ha potuto continuare a sperare, fino al goal di Bowie al 91': lancio lungo dalle retrovie, Carlos Augusto superato e rasoterra del giocatore britannico a superare Di Gennaro, subentrato a Sommer nel corso della ripresa per far vivere anche al terzo portiere l'emozione di San Siro e della prima presenza stagionale.





