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Joaquin Correa Inter 2022Getty Images

Inter alle prese con il dilemma Correa: cessione o fiducia?

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Tra le questioni più calde di casa Inter c'è ovviamente la situazione legata al reparto d'attacco. Questione delicatissima, appunto, perché a tre settimane dal debutto in Serie A contro il Monza a San Siro, il pacchetto offensivo dei nerazzurri è - numeri alla mano - quello dove la coperta è sensibilmente più corta.

La certezza ha un solo nome e risponde a quello di Lautaro Martinez, nuovo capitano nerazzurro e reduce dalla sua miglior stagione all'ombra della Madonnina: un'annata impreziosita da due trofei e da ben 28 goal messi a referto.

C'è poi il volto nuovo, tutto da scoprire, di Marcus Thuram, attaccante arrivato a zero dopo la chiusura della sua esperienza al Gladbach e che ha l'ambizione di guadagnarsi un posto al sole nell'undici di Inzaghi, proprio al fianco del Toro di Bahia Blanca.

E infine c'è Joaquin Correa che da diversi mesi è diventato oggetto di forti discussioni nell'ambiente Inter. Dopo un inizio folgorante - vedasi doppietta al Verona all'esordio nel 2021 - il Tucu si è smarrito lungo il percorso e nonostante la stima di Inzaghi (che l'aveva avuto alla Lazio) è precipitato in fondo alle gerarchie interiste e ora il futuro è una grossa incognita.

  • I NUMERI DI CORREA ALL'INTER

    Correa ha vestito la maglia dell'Inter in 77 gare ufficiali segnando 10 goal complessivi. Il suo contratto con i nerazzurri scadrà il 30 giugno 2025.

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  • L'IPOTESI CESSIONE E' CONCRETA

    Il rendimento ampiamente sotto le aspettative inscenato da un calciatore per il quale l'Inter ha speso circa 30 milioni rappresentano un fattore che spinge l'attaccante argentino fuori dal contesto interista.

    Il suo è stato un biennio estremamente deludente, minato anche da una serie di problematiche fisiche che spingerebbero il board nerazzurro a trovare una destinazione per il classe 1995, la cui avventura a Milano sembrerebbe ormai giunta ai titoli di coda.

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  • LE POSSIBILITA' DI PERMANENZA

    L'addio di Correa, ad oggi, rimane lo scenario più probabile ma va fatta una doverosa precisazione sulla situazione di casa Inter in attacco.

    La clamorosa rottura con Romelu Lukaku ha evidentemente scombinato tutta la pianificazione di marca nerazzurra e a tre settimane dal via della stagione, sono solo tre gli attaccanti a disposizione di Simone Inzaghi.

    Un numero decisamente ridotto se si pensa che l'Inter dovrà fronteggiare il triplo impegno di campionato, Champions e Coppa Italia, competizioni che obbligheranno l'Inter a giocare almeno una cinquantina di partite ufficiali.

    A Lautaro e Thuram potrebbe aggiungersi Scamacca, secondo gli ultimi aggiornamenti il più attenzionato dalla dirigenza interista. Ma nel caso in cui partisse Correa, la coperta rimarrebbe ancora una volta corta.

    Analizzandola sotto questa luce, infatti, la cessione del Tucu rischia di non essere più così scontata, perché in termini di numeri, Inzaghi necessita di quattro calciatori che vadano a completare il pacchetto offensivo.

    E' questo scenario a tenere ancora aperta una possibilità che Correa continui a vestire il nerazzurro. A meno che i vice campioni d'Europa non decidano di completare due operazioni nel pacchetto avanzato: a quel punto per il numero 11 sarebbe ufficialmente game over.