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zaccagni souleGetty Images

Il talento di Soulé e Zaccagni, l’importanza di Ferguson e la mossa Dia: le chiavi tattiche del derby Lazio-Roma

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Il conto alla rovescia è arrivato ormai alla conclusione: alle 12:30 allo stadio Olimpico prenderà il via la sfida più attesa di questo avvio di stagione di Lazio e Roma.

Inutile sottolineare il fascino speciale del Derby della Capitale, giusto però rimarcare l’importanza che la gara assume nonostante siamo solo alla quarta giornata di campionato.

La Lazio ha perso contro il Sassuolo nell’ultimo turno e ha collezionato solo tre punti nelle prime tre giornate. Ko anche per la Roma nella precedente giornata contro il Torino, con i giallorossi che di punti ne hanno invece 6.

Vincere dunque potrebbe significare tanto per le entrambe. Ma quali possono essere le chiavi tattiche del derby?

  • QUALITÀ AL POTERE

    Zaccagni da una parte e Soulé dall’altra: sono loro gli uomini più qualitativi tra i 22 che scenderanno in campo dall’inizio quest’oggi. La sfida si preannuncia molto tattica e a fare la differenza nel potrebbe essere proprio la giocata di uno dei talenti in campo all’Olimpico. Un colpo di genio capace di far saltare gli schemi.

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  • NON SOLO CENTRAVANTI

    Nell'idea di Gasperini un ruolo importante lo avrà Ferguson. Al centravanti non sarà solo chiesto ovviamente di provare a concretizzare le manovre giallorossa, ma dovrà fare anche un importante lavoro tattico.

    Giocare di sponda per i compagni, lasciare la zona centrale per creare spazi per gli inserimenti dei centrocampisti  e portare la prima pressione sulla costruzione avversaria.  

    Attacco al centro dei pensieri anche di Sarri: a sorpresa, infatti, il tecnico biancoceleste ha deciso di lasciare Castellanos in panchina, puntando su un tridente composto da Pedro, Dia e Zaccagni.

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  • SPIRITO E FISICITÀ

    Il derby è una partita diversa dalla altre, dove solo il talento non sempre basta per avere la meglio. Serve uno spirito combattivo e tanto agonismo, caratteristiche che Guendouzi da una parte e Koné dall’altro incarnano al meglio. La loro fisicità potrebbe fare la differenza.

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  • ESTERNI E CALCI PIAZZATI

    Maurizio Sarri e Gian Piero Gasperinisono due tra gli allenatori più tattici della nostra Serie A. Il derby Lazio-Roma potrebbe essere una vera e proprio partita a scacchi, dove nessuna mossa verrà lasciata al caso. 

    I duelli decisivi potrebbero essere sulle fasce con gli uno contro uno tra gli che potrebbero fare la differenza, ma attenzione anche calci piazzati: specialmente la Roma, vista la maggiore fisicità, potrebbe provare a sfruttare questo fattore.  

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  • LE FORMAZIONI UFFICIALI

    Queste le formazioni ufficiali del derby, con le novità principali rappresentate dalla presenza dal primo minuto di Pedro e Dia nella Lazio e quella di Pellegrini nella Roma.

    LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Pedro, Dia, Zaccagni. All. Sarri.


    ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Cristante, Koné, Pellegrini, Angelino; Soulé, Ferguson. All. Gasperini.