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Nicolo Barella Cagliari 2018-19Getty Images

Giovani Promesse - Nicolò Barella, un sardo purosangue per il Cagliari

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Per la salvezza servirà lottare ancora, ma il Cagliari può considerarsi soddisfatto per i risultati ottenuti finora: tra le note positive della squadra rossoblù spicca il talento enorme di Nicolò Barella, ormai attestatosi ad alti livelli e pronto per il grande salto verso una big italiana o europea.

Il 22enne centrocampista è l'arma in più di Rolando Maran: la sua 'impronta' sarda è un valore aggiunto, essendo nato proprio nel capoluogo dove ha mosso i primi passi, conquistandosi poco a poco la fiducia di club e tifosi per i quali ha sempre dato tutto.

  • Barella Cagliari Serie A

    LA FIDUCIA DI ZEMAN E L'ESORDIO

    La stagione 2014/2015 è una delle più nere della storia del Cagliari, conclusa con un'amara retrocessione e una gestione tecnica scombussolata dai vari avvicendamenti in panchina. A iniziare l'annata è Zdenek Zeman, che aggrega Barella in prima squadra dalla Primavera, accorgendosi della qualità del ragazzo nonostante la giovanissima età: l'esordio assoluto avviene sotto la guida di Gianfranco Zola, a soli 17 anni nel match di Coppa Italia perso contro il Parma.

    Le difficoltà riscontrate dalla squadra impediscono al centrocampista di poter accumulare un ampio numero di presenze: il 4 maggio 2015 c'è l'esordio in Serie A, sempre col Parma, poi Gianluca Festa - subentrato al Zeman bis - gli concede di scendere in campo anche nelle ultime due gare di campionato contro Cesena e Udinese.

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  • Nicolò Barella ComoInstagram (fede_schievenin)

    IL PRESTITO AL COMO

    Dopo aver iniziato la stagione seguente al Cagliari in Serie B, Barella a gennaio 2016 cambia squadra ma non campionato: si trasferisce in prestito al Como, club con l'obiettivo di salvarsi e che può vantare la presenza in rosa di altri due talenti come Simone Scuffet e Simone Andrea Ganz.

    L'esito è lo stesso dell'annata precedente in Sardegna: retrocessione - stavolta in C - che però non oscura le doti del classe 1997. Con i lariani raccoglie 16 presenze senza reti, quasi tutte da titolare: a dimostrazione di come anche in Lombardia si fossero accorti di lui.

    Barella Gillette
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  • Barella Cagliari FiorentinaGetty Images

    IL RITORNO AL CAGLIARI E LA CONSACRAZIONE

    L'estate 2016 torna al Cagliari con maggiore esperienza e fiducia nei propri mezzi: il tecnico Massimo Rastelli lo promuove a titolare fisso e, seppur non riesca a timbrare il cartellino, accumula 28 presenze in una singola stagione in Serie A. Più di quante ne avesse collezionate fino a quel punto.

    Questo è solo un piccolo antipasto: il rendimento di Barella raggiunte vette mai toccate nel 2017/2018. È allora che si proclama padrone del centrocampo cagliaritano, sfoggiando una personalità non usuale per un 20enne. Alla fine saranno ben 6 le reti stagionali, numero in grado di far drizzare le antenne ai grandi club italiani ed esteri che si accorgono finalmente di lui.

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  • Nicolò Barella Cagliari Empoli Serie AGetty Images

    MEZZALA SPECIALISTA DEI CALCI PIAZZATI

    Barella ha trovato equilibrio tattico nel ruolo di mezzala al fianco del regista, altra posizione che peraltro è in grado di ricoprire senza problemi. Le evidenti doti offensive e l'arma di un ottimo tiro dalla distanza gli consentono di essere un centrocampista moderno 'box to box', efficace sia in fase offensiva che difensiva. 

    A suo favore, l'abilità nei calci piazzati: nello scorso campionato ha realizzato tre calci di rigore contro Lazio, Benevento e Genoa, sostituendo alla perfezione il rigorista Joao Pedro (squalificato in quel periodo). Quello valso la vittoria sui sanniti resta probabilmente il più importante, perché calciato al minuto 96 di una gara tiratissima: Barella si è presentato sul dischetto come un veterano, senza soffrire la pressione derivante dal momento cruciale e dal risultato in forte bilico. Quest'anno ha punito l'Atalanta con una punizione diretta alla terza giornata.

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  • Nicolo Barella ItalyGetty Images

    PRESENTE E FUTURO DELLA NAZIONALE

    Da talento in erba che si rispetti, Barella ha fatto tutta la trafila delle nazionali azzurre, a partire dall'Under 15. La prima convocazione con la maggiore arriva con Giampiero Ventura ct nell'ottobre 2017, quando però non viene utilizzato. Roberto Mancini, da sempre attento e sensibili alle giovani promesse, lo richiama lo scorso settembre.

    L'esordio in maglia azzurra avviene il 10 ottobre nell'amichevole pareggiata con l'Ucraina: schierato da titolare, esce al 78'. Sarà impiegato - sempre dal primo minuto - anche contro Polonia, Portogallo e USA. Barella è stato l'ottavo sardo a vestire la maglia della Nazionale, il secondo nato proprio a Cagliari dopo Andrea Cossu. 

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