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GattiGetty Images

Il papà di Gatti svela: "Federico poteva andare in Premier"

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Ludovico Gatti "ha la pelle d'oca", scrive Tuttosport, quando riflette sul momento magico che sta vivendo il figlio.

Dai 17 ai 20 anni, quando giocava in Promozione ed Eccellenza, Federico lavorava ai mercati generali e come muratore, serramentista e riparatore di tetti, allenandosi di sera, poiché il padre era rimasto disoccupato. "Lavorava, giocava e dormiva: nient'altro", racconta il padre.

Oggi Federico Gatti ha 25 anni ed è titolare nella difesa della Juventus. E ha pure segnato a Monza e Napoli due goal decisivi. Figli di una fame di stampo "djokoviciano" (il suo idolo) e di una voglia di arrivare in alto, che parte da molto lontano e che in estate poteva anche portarlo a giocare altrove. Come ha raccontato il padre al quotidiano torinese che lo ha intervistato.

  • "EMBLEMA DI UNA JUVE OPERARIA"

    "Mio figlio emblema di una Juventus operaia? Sì, mi piace l'accostamento - le parole del padre del difensore - Questa è una squadra che sta cercando di ripartire dopo anni in cui non ha vinto. Amo pensare ai giocatori che si stanno prendendo la scena: McKennie che si sta riscattando, Rabiot che fino a due anni fa veniva osteggiato da tutti e infine Bremer, che al secondo anno in bianconero sta facendo un campionato incredibile. Quest’anno la Juventus è un blocco unico: club, staff tecnico e giocatori sono una cosa sola. Questo si vede in campo: Allegri ha fatto un lavoro enorme".

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  • Gatti 2-1Getty Images

    "VOLEVANO FEDERICO IN PREMIER"

    Blocco unico di cui però Gatti poteva anche non far parte, come rivela papà Ludovico.

    "In estate lo volevano un paio di club inglesi: io ho sempre pensato che quello della Premier League fosse un calcio adatto a lui. Ma mio figlio la vede diversamente: ha sempre e solo voluto la Juventus. Ha fatto benissimo, non ha mai gradito i trasferimenti contro la sua volontà, come quando il Toro a 14 anni lo diede all’Alessandria e poi quando l’Alessandria non lo ha ritenuto all’altezza. Ho visto Camarda debuttare a 15 anni in Serie A: mio figlio alla sua età non era proprio maturo. Era nato da attaccante, poi le tappe del suo percorso lo hanno fatto arretrare. Ha sempre avuto, però, una voglia fuori dal comune di arrivare in alto, anche quando giocava in Promozione: ha pensato pure di trasferirsi negli Stati Uniti o a Malta pur di ricominciare da zero. Pur di vivere di calcio".

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  • IL RINNOVO CON LA JUVE E LE PAROLE DI GIUNTOLI

    Una sola persona ha fatto commuovere papà Ludovico:

    "Il direttoreGiuntoli, al momento della firma del rinnovo (fino al 2028, ndr): ha detto delle frasi che non dimenticherò maie che mi hanno lasciato di stucco. Davanti a lui sembravo un ebete. In quel momento ho capito il senso del percorso di Federico".

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  • Gatti Juventus 2023Getty

    "LO SCUDETTO? UN'AMBIZIONE"

    Inevitabile dunque che oggi Gatti parli di scudetto, parola sdoganata anche dalla famiglia:

    "Per la Juventus non può essere un sogno, ma un’ambizione. Ovviamente i giocatori ne parlano. Ma sanno che devono volare".

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