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Fair Play Finanziario UEFA: Inter e Milan fuori dal settlement agreement, Roma multata

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Inter e Milan sono fuori dal regime del settlement agreement, la Roma non ancora e incorre in una sanzione. Stangata vera e propria per il Marsiglia.


E' quanto comunica la UEFA dopo la valutazione della Prima Camera dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) in relazione al comportamento delle società in tema Fair Play Finanziario.


Diversi club hanno avuto un comportamento virtuoso che ha portato all'uscita dal regime di settlement agreement, altri invece dovranno fare i conti con diverse sanzioni.

  • INTER E MILAN PROMOSSI

    Tra i club che sorridono ci sono Inter e Milan: i due club milanesi, comunica la UEFA, hanno raggiunto l'obiettivo finale dell'accordo e questo consente loro di uscire dal regime del settlement.


    Con loro anche Monaco e Paris Saint-Germain in Francia, Trabzonspor e Besiktas in Turchia e il Royal Antwerp in Belgio.

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  • MULTA PER LA ROMA

    Ancora soggetta a settlement la Roma, che incorre in una doppia sanzione: 2 milioni di euro per aver leggermente superato l'obiettivo intermedio per l'esercizio finanziario che si conlude nel 2025, altri 4 milioni di euro poi per aver registrato un rapporto tra costi della rosa e totale del club superiore al 70% per l'anno solare 2025.

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  • STANGATA MARSIGLIA

    Chi incappa nelle sanzioni più pesanti è il Marsiglia, che non avendo rispettato diversi obiettivi subisce la mano pesante della UEFA: esclusione dalle competizioni UEFA per club alle quali si qualificherebbe nelle prossime tre stagioni, a meno che non rispetti l'obiettivo di ricavi derivanti dal calcio nella stagione 2026/27; limitazioni al tesseramento di giocatori nella Lista A delle competizioni UEFA per la prossima stagione; multa da 6 milioni di euro; una seconda multa da 4 milioni per aver registrato un rapporto tra costo della rosa e totale del club superiore al 70% per l'anno solare 2025.

  • COMUNICATO UEFA

    La Prima Camera dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) ha completato la valutazione dei club soggetti a un accordo transattivo che prevedeva il raggiungimento di specifici obiettivi di guadagno nel settore calcistico per la stagione 2025/26.


    I dettagli relativi a tali accordi transattivi sono disponibili qui, qui e qui.


    Nel condurre la propria valutazione, la Prima Camera del CFCB ha tenuto conto del significativo e inatteso crollo dei ricavi derivanti dai diritti televisivi nazionali, che ha colpito i club francesi nella stagione 2025/26 e che continuerà a influenzarli anche nella stagione 2026/27.


    L'Olympique de Marseille (FRA) non ha raggiunto l'obiettivo finale dell'accordo transattivo, non essendo riuscito a rispettare la normativa sugli introiti nel settore calcistico per la stagione 2025/26 (ovvero, per i periodi di riferimento che si concluderanno nel 2023, 2024 e 2025). Tenuto conto della limitata portata dell'infrazione e del suddetto crollo dei ricavi derivanti dai diritti televisivi nazionali, la Prima Camera della CFCB ha imposto al club le seguenti misure disciplinari:


    - l'esclusione dalla prossima competizione UEFA per club alla quale il club si qualificherebbe nelle prossime tre stagioni, a meno che il club non rispetti l'obiettivo di ricavi derivanti dal calcio nella stagione 2026/27;


    - la limitazione della possibilità di tesserare nuovi giocatori nella Lista A delle competizioni UEFA per la stagione 2026/27; e


    - una multa di 6 milioni di euro.


    La Prima Camera della CFCB ha inoltre constatato che l'Olympique de Marseille ha violato la regola relativa al costo della rosa, avendo registrato un rapporto tra costo della rosa e totale del club superiore al 70% per l'anno solare 2025. Tenuto conto dell'eccesso di costo della rosa, al club è stata inflitta un'ulteriore multa di 4 milioni di euro.



    Per quanto riguarda i club ancora soggetti ad un accordo transattivo, l'AS Roma (ITA) ha leggermente superato l'obiettivo intermedio fissato per l'esercizio finanziario che si concluderà nel 2025 ed è stata multata di 2 milioni di euro. Avendo inoltre registrato un rapporto tra costi della rosa e totale del club superiore al 70% per l'anno solare 2025, al club è stata inflitta un'ulteriore sanzione di 4 milioni di euro.


    Infine, AC Milan (ITA), AS Monaco FC (FRA), Beşiktaş JK (TUR), FC Internazionale Milano (ITA), Paris Saint-Germain (FRA), Royal Antwerp FC (BEL) e Trabzonspor A.Ş. (TUR) hanno raggiunto l'obiettivo finale dell'accordo transattivo, conformandosi alla regola dei ricavi del calcio nella stagione 2025/26 (ovvero coprendo i periodi di rendicontazione che si concluderanno nel 2023, 2024 e 2025) e sono quindi usciti dal regime transattivo.


    La Prima Camera continuerà a monitorare i club ancora soggetti ad un accordo transattivo durante la stagione 2026/27.

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