Perché Diao sarebbe perfetto per Sarri? Perché è un esterno offensivo puro, che può giocare tanto in un 4-2-3-1 quanto in un 4-3-3. Modulo, quest'ultimo, che l'ex allenatore della Lazio ha già trapiantato a Bergamo dopo un decennio di difesa a tre.
In questo momento, proprio il reparto offensivo nerazzurro si presenta incompleto. A destra c'è De Ketelaere, in mezzo Scamacca e Krstovic si giocheranno il posto come l'anno scorso. Ma a sinistra? Un bel problema: c'è Zalewski e c'è Sulemana, oltre a Raspadori che però non è un esterno puro. Ma nessuno è intoccabile come può esserlo lo stesso De Ketelaere. O come lo era Lookman prima di andare all'Atletico Madrid.
Diao lo sarebbe, eccome. All'Atalanta potrebbe ripercorrere le orme proprio di Lookman. Per quel che ha dimostrato nei suoi primi mesi al Como dopo essere arrivato dal Betis, per le potenzialità enormi che ha, anche per come è rientrato dall'infortunio.
Il quasi ventunenne (lo diventerà a settembre) senegalese, reduce dal Mondiale giocato con la propria Nazionale, andrebbe dunque a occupare la casella di sinistra del tridente di Sarri. E alzerebbe notevolmente l'asticella delle ambizioni dell'Atalanta, quest'anno impegnata anche in Conference League oltre a campionato e Coppa Italia.