Di Maria ha giocato meno di 50 partite in carriera come trequartista, sempre meno nell'ultimo periodo. L'unica annata in cui è stato utilizzato con una certa costanza al centro è stata quella 2013/2014. Giocava nel Real Madrid di Ancelotti, a fine stagione vincitore della Champions League e terzo in Liga.
Non si trattava di un classico 4-3-1-2, ma bensì di un 4-3-3 in cui si trovava al centro, qualche metro più avanti rispetto a due tra Modric, Xabi Alonso, Khedira e gli altri interni del Real Madrid 2014. Davanti Benzema, Bale e Cristiano Ronaldo. Di Maria qualche metro dietro.
Ha giocato come trequarista anche nella finale di Champions contro l'Atletico Madrid, servendo a Sergio Ramos l'assist del momentaneo pareggio al 93'. La maggior parte dei passaggi decisivi sono arrivati dunque otto anni fa.
Nelle ultime quattro stagioni appena tredici le gare come trequartista, in caso di necessità dunque da parte del PSG: tre goal, zero assist e possibilità in tale ruolo sempre più ridotte, considerando il collaudato schieramento con Di Maria esterno destro d'attacco.
Soprattutto a inizio carriera è stato impiegato, comunque sempre in maniera limitata, come trequartista: un ruolo in cui ha segnato 11 delle sue oltre 180 reti nell'ultimo quindicennio.
Alla Juventus come trequartista 'alla Ancelotti' o in un 4-3-1-2? Chissà.