Un decennio esatto: tanto è passato da quando Marten De Roon ha messo piede per la prima volta in Italia da giocatore dell'Atalanta. Era l'estate del 2015. Dieci anni più tardi l'olandese è ancora lì, sempre lì, in mezzo al campo di una Dea che da allora è diventata grandissima.
Non tutti se lo ricordano, ma De Roon se n'era andato la stagione successiva, al Middlesbrough. Poi è tornato a Bergamo e a Bergamo è rimasto: otto stagioni di fila, la nona inizierà tra poche settimane. Con la casacca nerazzurra sulle spalle è diventato punto fermo, capitano, bandiera, simbolo dell'era Gasperini.
Non è stato tutto facile, specialmente all'inizio. De Roon se la ricorda ancora la sensazione di spaesamento provata all'arrivo in territorio bergamasco, raccontata in un'intervista a Cronache di Spogliatoio in cui c'è molto altro: anche il dispiacere per aver saltato per infortunio la finale di Europa League contro il Bayer Leverkusen.



