Come cambiano le cose. In una vita intera, a volte, ma a volte anche in meno di 12 mesi. Chiedere per informazioni alla Juventus, irriconoscibile rispetto a un anno fa.
Domenica sera gli uomini di Luciano Spalletti affronteranno il Milan nel primo big match del loro campionato, nonché posticipo domenicale della terza giornata di Serie A. E guardando alla probabile (probabilissima) formazione di partenza, quasi non ci si crede che sia la stessa squadra dell'ultima sfida casalinga ai rossoneri.
Il 5 ottobre del 2025, un deludente 0-0 terminato tra i fischi dell'Allianz Stadium e caratterizzato da un rigore sparato alle stelle da Pulisic, c'era una Juventus; oggi ce n'è un'altra, completamente rivoluzionata per tutta una serie di ragioni. La riprova? 12 dei 15 bianconeri in campo quella sera o dall'inizio o dalla panchina non ci saranno, certamente o quasi certamente.
Ah, diverso è anche l'allenatore: in quella partita (d'andata, poi ci sarebbe stato un altro 0-0 a San Siro a fine aprile) sulla panchina della Juventus sedeva Igor Tudor, non Spalletti.


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