Hai più di 18 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Maignan Rabiot MilanGetty

Cos'è successo con Maignan e Rabiot e la situazione verso Torino-Milan: Amorim spiega tutto

Pubblicità

La bella vittoria contro il Manchester United ha consentito al Milan di imporsi per la prima volta in un precampionato traballante. Ma non ha fatto passare in secondo piano il caso Mike Maignan-Adrien Rabiot.

I due francesi, reduci dai Mondiali disputati con la propria Nazionale fino alla finale per il terzo e quarto posto, non sono ancora tornati ad allenarsi con il resto della rosa rossonera. E, di conseguenza, non hanno partecipato ad alcuna amichevole estiva, compresa naturalmente quella con lo United.

Si tratta di un vero caso? In realtà no, almeno secondo la versione di Ruben Amorim. Insomma, non ci sono mal di pancia di mezzo e non c'è neppure il mercato: l'ex allenatore dello United ha confermato a chiare lettere come tutto fosse già stato programmato.


50 € di bonus
etoro logo

50€ in asset con investimento min. di 100€

Per maggiorenni, solo nuovi clienti. 

Per richiederlo:

  1. Crea un account su eToro.
  2. Deposita 100 €.
  3. Ricevi 50 € in asset.

Consulta i Termini e Condizioni.

Disclaimer: eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Si applicano termini e condizioni.


Ricevi50 €


  • PERCHÉ MAIGNAN E RABIOT TORNANO IN RITARDO

    Come ribadito da Amorim a Sky Sport dopo Manchester United-Milan, la decisione di far tornare Maignan e Rabiot dopo tutti gli altri è stata presa da lui stesso. Dunque non dai due giocatori.

    L'obiettivo? Facile: quello di concedere qualche giorno di vacanza in più al duo francese, che ha giocato per l'ultima volta il 18 giugno nella finalina Francia-Inghilterra.

    "Rabiot, Modric e Maignan hanno avuto più giorni perché hanno giocato di più - ha detto Amorim - E per me è importante. Tutti si lamentano del numero di partite e del fatto che i giocatori non riusciranno a sopportare il carico. Ho dato quei giorni in più ai giocatori perché sapevo già che non avrebbero potuto giocare qui. Quindi ho dato loro altri tre giorni. Non cambierà niente. E per me è davvero importante dire che è stata una mia decisione, non dei giocatori. E loro vogliono allenarsi".

  • Pubblicità
  • CONTRO IL TORINO CI SARANNO

    Amorim ha confermato a chiare lettere quel che qualcuno stava già mettendo in dubbio: la presenza contro il Torino. Maignan certamente dal primo minuto, mentre andrà compresa la situazione di Rabiot, che arriverà all'esordio in campionato con una sola settimana di lavoro nelle gambe.

    "Domani saranno a Milanello a preparare la prima partita - ha spiegato il portoghese - Avevano un programma completo e hanno seguito il programma, perché abbiamo le prove che lo hanno fatto. Quindi voglio che questo sia davvero chiaro, perché penso che sia importante. Maignan è una posizione diversa. Si sta allenando per tutto il tempo. Se guardate il numero di partite che ha giocato nelle ultime stagioni con il Milan, gioca ogni partita. Sarà pronto per la prima partita perché è una posizione diversa. Valuteremo Rabiot".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • MAIGNAN E LE VOCI DI MERCATO

    La decisione di Amorim di concedere un po' più di riposo a Maignan è sorta nei giorni in cui l'ex portiere del Lille è stato rimesso al centro delle voci di mercato.

    L'Al Nassr, in particolare, si sarebbe interessato a lui. Fermo restando che Maignan non ha mai esternato la volontà di andarsene, peraltro pochi mesi dopo aver firmato il rinnovo, e il Milan non ha alcuna intenzione di lasciarlo partire.

    A Torino, insomma, Mike ci sarà. Lo ha confermato Amorim: giocherà dal primo minuto. Così come difenderà i pali del Milan nella stagione della riscossa, ovvero quella che nei piani del club dovrà chiudersi almeno con la qualificazione in Champions League, clamorosamente bucata alla fine di maggio.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • IL NUOVO RUOLO DI RABIOT

    Anche nel caso di Rabiot il mercato ha bussato. Anche se con poca convinzione. Si è parlato del Napoli, di un ricongiungimento con Massimiliano Allegri, ma l'abbondanza di mezzali e le difficoltà a comprare degli azzurri hanno sempre reso una possibile operazione poco credibile.

    Alla fine l'ex bianconero è rimasto a Milano. E rimarrà a Milano, a meno di clamorose sorprese. Magari in un altro ruolo, che Amorim è pronto a confezionargli su misura così come aveva fatto Roberto De Zerbi a Marsiglia.

    Rabiot potrebbe fare il trequartista nel nuovo 3-4-2-1 di Amorim, assieme a un altro elemento d'inventiva e alle spalle di un centravanti. Specialmente se Leao e Nkunku lasceranno davvero la compagnia. Ma a Torino, come detto, potrebbe farlo entrando dalla panchina.

  • Pubblicità
    Pubblicità