Secondo il Corriere della Sera, c'è una frase su tutti che avrebbe destato l'attenzione dei magistrati e avallato l'ipotesi di reato contestata agli indagati – concorso in frode sportiva per aver “combinato” alcune designazioni arbitrali o averne “schermate” delle altre – ossia quella in cui Rocchi, riferendosi a Daniele Doveri, direttore di gara “non gradito” all'Inter, direbbe a Gervasoni:
“Loro non lo vogliono più vedere”. L'ex designatore manifesterebbe un certo fastidio per questa presunta forma di pressione, esplicitata nell'ipotetica richiesta di scegliere l'arbitro romano per la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 23 aprile 2025 in modo da non averlo in un'eventuale finale e nelle ultime giornate del campionato 2024/2025. Doveri venne poi effettivamente designato per il derby di coppa, perso per 3-0 dai nerazzurri contro il Milan.
L'altra contestazione, non contenuta però in questa intercettazione, è quella relativa alla scelta caduta sull'arbitro Colombo per il match tra Bologna ed Inter del 20 aprile 2025 (terminata con la vittoria rossoblù per 1-0), che per gli inquirenti sarebbe invece “gradito” alla formazione milanese.