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Palladino Bologna HD

Come giocherà il Bologna con Palladino: modulo e nuovi titolari, il ruolo di Bernardeschi, Odgaard e Dovbyk

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Dopo l'Atalanta nella scorsa stagione, Raffaele Palladino è nuovamente pronto a subentrare a stagione in corso, stavolta al Bologna, per prendere il posto di Domenico Tedesco.

Ma come cambierà il Bologna con l'arrivo di Palladino? Andiamo nel dettaglio a scoprire tutte le novità.

  • DIFESA A 3 O DIFESA A 4?

    Almeno inizialmente, Palladino proseguirà con l'assetto difensivo a quattro, anche in virtù dei giocatori a disposizione.

    Il Bologna continuerà dunque ad attuare il 4-3-3 o il 4-2-3-1, ma Palladino è un amante della difesa a 3 - lo ha utilizzata nella sua esperienza al Monza e ovviamente anche all'Atalanta, passando a 4 soltanto alla Fiorentina - quindi non è da escludere che nel corso della stagione possano esserci dei cambi di modulo, magari per passare a un 3-4-2-1.

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  • HOLM PIU' DI ZORTEA

    Partendo proprio dalla difesa, non ci dovrebbero essere troppi dubbi su quello che sarà il quartetto titolare.

    A destra Holm parte avanti a Zortea, mentre a sinistra sarà titolarissimo Miranda. Al centro sicuro del posto Theate, con Heggem al suo fianco.

    In caso di difesa a 3, Palladino potrebbe inserire uno tra Vitik ed Helland, avanzando Holm e Miranda a centrocampo.

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  • LA VARIABILE AMONDARAIN

    A centrocampo l'unico certo di una maglia sembra essere Ferguson, per il resto dipenderà dal modulo.

    In caso di 4-2-3-1, al fianco dello scozzese ci sarà uno tra Moro e Pobega, con Amondarain avanzato sulla trequarti come già visto contro il Napoli.

    Il centrocampista argentino rappresenta la variabile per Palladino, perché può giocare anche come mezz'ala in caso di 4-3-3.

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  • IL RUOLO DI ODGAARD E BERNARDESCHI

    Nella testa di Palladino, l'idea è quella di far coesistere Odgaard e Bernardeschi.

    Il danese può giocare sia mezz'ala che trequartista, mentre l'ex Juve ritroverà molto probabilmente la titolarità sulla fascia sinistra offensiva, perché Palladino ha bisogno della sua esperienza.

    A farne le spese sarebbero Cambiaghi e Mbangula, considerati più come alternative che titolari.

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  • PICCOLI O DOVBYK, CHI GIOCA TITOLARE IN ATTACCO

    Con Palladino si rinnova il ballottaggio in attacco tra Piccoli e Dovbyk.

    L'italiano potrebbe partire inizialmente avanti, ma alla lunga sarà l'ucraino il titolare del Bologna davanti.

    Perché rilanciare Dovbyk sarà uno dei grandi obiettivi di Palladino, così come ha fatto alla Fiorentina con Kean, che con il tecnico campano ha vissuto la sua migliore stagione, conclusa da vice-capocannoniere con 19 reti.

  • LA PROBABILE FORMAZIONE DEL BOLOGNA DI PALLADINO

    (4-3-3): Skorupski; Holm, Theate, Heggem, Miranda; Odgaard, Ferguson, Amondarain; Orsolini, Dovbyk, Bernardeschi.

    Orsolini sarà chiaramente titolarissimo al rientro dall'infortunio sulla destra. Odgaard si giocherà il posto con Pobega come mezz'ala, Amondarain con Moro.

    In caso di 4-2-3-1, più probabile vedere Pobega o Moro al fianco di Ferguson, con uno tra Odgaard e Amondarain sulla trequarti. Skorupski tornerà titolare in porta.


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