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Politano Italy 2023Getty Images

Chi sarà il rigorista dell'Italia contro l'Ucraina: niente Jorginho, opzione Politano

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Tre rigori sbagliati di fila, è ovvio, non possono passare in secondo piano. Specialmente se in realtà sarebbero quattro, compreso quello - per fortuna ininfluente - di Wembley nella finale di Euro 2020. E specialmente se, come nel caso di Jorginho, hai gli occhi di tutta Italia puntati addosso.

L'italo-brasiliano ha avuto coraggio, venerdì sera, nel presentarsi nuovamente sul dischetto contro la Macedonia del Nord. Anche se in mente aveva naturalmente i due errori, pesantissimi, contro la Svizzera nelle precedenti Qualificazioni Mondiali. Però ha nuovamente mancato la trasformazione, con quel saltello durante la rincorsa a mischiare la drammaticità sportiva del momento con un pizzico di comicità.

E ora, la domanda è scontata: se lunedì l'Italia dovesse vedersi assegnare un calcio di rigore contro l'Ucraina, nella partita che determinerà il futuro azzurro e la possibilità di partecipare direttamente agli Europei tedeschi, chi lo tirerà?

  • SPALLETTI: "UN ERRORE FORZARE JORGINHO"

    "Abbiamo altri giocatori che possono tirare i rigori - ha detto in conferenza stampa Luciano Spalletti, annunciando in pratica il cambio di rigorista - Sarebbe sbagliato andare a forzare Jorginho un'altra volta, lo metteremmo in difficoltà chiedendogli di tirarne un altro".

    "Jorginho ha battuto quel rigore perché ha personalità - diceva in precedenza il ct a 'Sky Sport' - e l'ha battuto anche bene per come si era mosso il portiere. Poteva angolarlo anche di più, ma era convinto di far goal così. Però la sua impostazione di battere i rigori è questa qui. Potremmo metterlo in difficoltà stimolandolo a ribatterlo. L'ho fatto per gioco in conferenza stampa l'altro giorno. Per cui si valutano anche altre situazioni".

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  • Jorginho SpallettiGetty/GOAL

    LE PAROLE DEL CT DOPO LA MACEDONIA

    Il riferimento di Spalletti alle parole dette "per gioco" va alle dichiarazioni rilasciate in sala stampa dopo la partita vinta dall'Italia sulla Macedonia del Nord all'Olimpico. Parole con cui il commissario tecnico azzurro aveva inizialmente dato per scontata la conferma di Jorginho come rigorista.

    "Come sta Jorginho? Sta bene, perché ha fatto una grande partita e perché l'Italia ha vinto una partita delicata. Gli ho detto che il prossimo lo ribatte lui e lui mi ha detto di sì".

    Parole che, come spiegato oggi dallo stesso Spalletti, andavano in realtà prese con le molle: in caso di rigore a favore a Leverkusen, a calciarlo non sarà l'italo-brasiliano.

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  • NON C'È BERARDI: FUORI DAI CONVOCATI

    Nonostante non venga nominato, Domenico Berardi era, o meglio sarebbe stato, da considerarsi l'indiziato numero uno. Del resto è un rigorista puro, come già dimostrato agli Europei e come dimostrato, allargando lo sguardo, in tutta la propria carriera: in 59 occasioni si è presentato sul dischetto durante i 90 minuti e 51 volte (l'ultima a inizio ottobre contro il Lecce) ha segnato, sbagliato le rimanenti 8 esecuzioni. Ma contro l'Ucraina Berardi non ci sarà: è finito fuori dalla lista dei convocati del ct come Cambiaso, Carnesecchi, Colpani e Lazzari. Al suo posto giocherà Matteo Politano, uno che non ha i rigori nel sangue come il compagno ma che sa batterli: lo ha dimostrato al Napoli, l'ultima volta sempre contro il Lecce, andando a referto anche nella scorsa edizione della Champions League contro i Rangers.

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  • LE ALTRE OPZIONI

    L'unico esterno offensivo che certamente partirà titolare contro l'Ucraina, ovvero Federico Chiesa, non è invece uno specialista del fondamentale. In tutta la propria carriera ha tirato due rigori, di cui uno segnato e l'altro no, entrambi nel campionato 2019/20 con la maglia della Fiorentina.

    Sullo sfondo altri azzurri, come Giacomo Raspadori e Federico Dimarco, che però fino a oggi a livello di prima squadra hanno calciato un solo rigore, peraltro sbagliandolo (Raspadori contro il Sassuolo, alla seconda di campionato). Bene Gianluca Scamacca (6 trasformazioni su 6). Non convocato invece Leonardo Bonucci, assolutamente a proprio agio dal dischetto nonostante sia un centrale difensivo.

    Insomma, tutto porta a Politano, o in alternativa a Raspadori, Chiesa o Dimarco. Con la quota Jorginho a resistere, nel caso l'insistenza si trasformi in accanimento.

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  • I DATI DEI POTENZIALI RIGORISTI AZZURRI

    • Jorginho: 41 rigori segnati, 8 sbagliati
    • Berardi: 51 rigori segnati, 8 sbagliati
    • Politano: 9 rigori segnati, 3 sbagliati
    • Chiesa: 1 rigore segnato, 1 sbagliato
    • Raspadori: 0 rigori segnati, 1 sbagliato
    • Dimarco: 0 rigori segnati, 1 sbagliato
    • Scamacca: 6 rigori segnati, 0 sbagliati