Il grande colpo per la difesa della Juventus potrebbe essere il ritorno di Tarik Muharemovic. Il difensore centrale bosniaco, classe 2003, è reduce da una stagione straordinaria con la maglia del Sassuolo, culminata con l'esperienza nella vetrina della Coppa del Mondo FIFA 2026 e i bianconeri avrebbero deciso di accelerare in queste ore per riportare il giocatore, cresciuto nella Primavera bianconera e nella Juventus Next Gen, a Torino. Tra legami personali profondi – come l'amicizia fraterna con Kenan Yıldız – e una complessa architettura contrattuale ed economica, il destino di Muharemovic potrebbe colorarsi nuovamente, e in pianta stabile, di bianconero.
GOALLa Juventus vuole riportare a casa Tarik Muharemovic: dalla Juve Next Gen al boom col Sassuolo, il rapporto con Yildiz, la percentuale e i costi del possibile ritorno in bianconero
I PRIMI PASSI IN AUSTRIA
Nato a Ljubljana in Slovenia il 28 febbraio 2023, Tarik Muharemovic è un difensore centrale bosniaco (ha anche passaporto sloveno) che è cresciuto calcisticamente in Austria (Paese nel quale si è trasferito prestissimo con la sua famiglia).
La Juventus lo ha fatto suo nell’estate del 2021 dopo averlo seguito a lungo. Si è unito al settore giovanile dell’Austria Karnten quando era ancora un bambino nel 2009 e l’anno successivo si è trasferito al Klagenfurt, club nel quale ha continuato il suo percorso di crescita.
Passato nel 2019 al Wolfsberger, ha fatto il suo esordio tra i professionisti nell’aprile del 2021 in occasione di una sfida contro il Red Bull Salisburgo quando aveva solo diciotto anni.
Quando la Juventus lo ha messo sotto contratto, lo ha fatto superando una folta concorrenza. Muharemovic infatti era allora considerato un talento in grande ascesa e aveva attirato su di sé le attenzioni di molti club europei. Nell'estate del 2024 il passaggio al Sassuolo, club che ha dimostrato di credere tanto in lui e lo ha portato a diventare una colonna della Nazionale maggiore bosniaca, con la quale sta disputando i Mondiali 2026.
COLONNA DELLA JUVENTUS NEXT GEN
"La Juventus era uno step molto grande. Arrivare dall'Austria in un club così è una cosa molto grande. Una scuola per i difensori perché quando ero lì c'erano Bonucci e Chiellini. Se ti alleni con loro è un'esperienza che resta per sempre. Se ti danno qualche consiglio o aiuto ti resta. Quando ci vediamo oggi ci salutiamo e ci parlaimo, è una cosa molto bella".
Tarik Muharemovic si è messo in mostra fin da subito con la Primavera della Juventus.
Nella sua prima stagione in bianconero, quella 2021-2022, ha giocato trentatré partite complessive con la compagine U19, cinque delle quali in Youth League.
Dopo un’annata vissuta facendo la spola tra la Primavera a la Next Gen, in questa stagione ha compiuto il definitivo salto nella formazione Next Gen, della quale ha in più occasioni indossato anche la fascia da capitano.
Titolare inamovibile della formazione bianconera, Muharemovic ha collezionato nella stagione 2023/2024 34 presenze (e un goal) in Serie C, oltre alle sei gare dei playoff con i bianconeri e una presenza nella Coppa Italia di Serie C.
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IL MANCATO ESORDIO CON LA JUVE
Muharemovic, a differenza di altri talenti della Juventus Next Gen, non è riuscito ad esordire in prima squadra con i bianconeri.
"Il mancato esordio con la Juve? Non mi piace parlare di questo, perché ho passato dei momenti non bellissimi. Non è stato facile guardare i compagni esordire e io essere l'unico a non giocare. Non mi piace parlare di questo perché stavo molto male".
IL SASSUOLO LO HA PAGATO 2 MILIONI
Da sempre società molto attenta ai giovani talenti, il Sassuolo nell'estate del 2024 ha puntato con decisione su Muharemovic, acquistandolo con la formula del prestito con obbligo di riscatto dalla Juventus, ad una cifra che oggi sembra un vero e proprio affare, solo 2 milioni di euro, pur lasciando ai bianconeri una percentuale del 50% sulla futura rivendita.
"Quando siamo tornati dal ritiro in Germania con la Juve ho comunicato che avrei voluto prendere un'altra strada, sia che fosse Serie A o Serie B. - ha raccontato Tarik a DAZN - Poi mi ha chiamato il Sassuolo e il progetto mi è piaciuto subito. Una scelta che rifarei ancora oggi, sono molto contento qui. L'ho detto al mio procuratore: se ci sono dei giovani che vogliono crescere e giocare, il Sassuolo è il club perfetto".- PubblicitàPubblicità
I COSTI DI UN RITORNO ALLA JUVE
In virtù della percentuale sulla futura rivendita, la Juventus potrebbe dunque acquistare nuovamente il cartellino di Muharemovic pagando il 50% della valutazione definita dal Sassuolo, che si aggira attorno ai 35-40 milioni di euro. Basterebbero dunque circa 20 milioni di euro a Carnevali per riabbracciare Tarik, valorizzato al meglio dal club emiliano grazie al lavoro di Fabio Grosso e del suo staff.
Al difensore bosniaco si era interessata anche l'Inter, ma i nerazzurri hanno deciso di virare su Solet. L'unico ostacolo per i bianconeri è rappresentato dalle sirene della Premier League, che potrebbero far lievitare i costi.
L'AMICIZIA CON YILDIZ
Tra i suoi compagni in bianconero, nella Primavera e nella Next Gen, c'era Kenan Yildiz, diventato oggi l'uomo-immagine del club bianconero, nonché il leader tecnico della squadra di Spalletti. In caso di ritorno alla Juve Muharemovic potrebbe così riabbracciare il turco, al quale è legato da un'amicizia fraterna.
"Yildiz e Huijsen sono i miei migliori amici nel calcio, insieme a Volpato, ma con Kenan e Dean siamo come fratelli. Ho un bel rapporto anche con le loro famiglie. Quando io non stavo bene e ho avuto il primo infortunio ho dormito a casa di Yildiz perché non volevano lasciarmi da solo. Una cosa che non dimenticherò mai".
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