Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Augusto Owusu JuventusGetty Images

Chi è Augusto Owusu, soluzione per la Juventus: ruolo e caratteristiche, la sua storia, il legame con Clarence Seedorf, il monopattino

Pubblicità

Alla fine di agosto, Augusto Owusu difficilmente si sarebbe atteso di finire sulla bocca di tutti. Senza aver fatto nulla di particolare, peraltro. Semplicemente sfruttando gli eventi, per così dire.

Negli ultimi giorni, alla Juventus è successo un po' di tutto. Specialmente in un reparto, ovvero il centrocampo, falcidiato da problemi e infortuni di tutti i tipi. Thuram è out, Locatelli pure, McKennie non è ancora tornato, Sarr non ha ancora esordito. Di fatto, rimangono solo Douglas Luiz e Koopmeiners.

E così, pescare dal serbatoio della Next Gen è diventato una necessità per un Luciano Spalletti che lì in mezzo è quasi completamente senza alternative. In attesa di capire se almeno McKennie recupererà per il Sassuolo, Owusu verrà certamente convocato. Come già accaduto contro il Milan, del resto.

Ma chi è Augusto Owusu, il cui nome completo è Augusto Seedorf Owusu? Tutto sul centrocampista diventato improvvisamente una soluzione per Spalletti. E che ora sogna concretamente di passare dalla Serie C all'esordio in Serie A in un amen.


50 € di bonus
etoro logo

50€ in asset con investimento min. di 100€

Per maggiorenni, solo nuovi clienti. 

Per richiederlo:

  1. Crea un account su eToro.
  2. Deposita 100 €.
  3. Ricevi 50 € in asset.

Consulta i Termini e Condizioni.

Disclaimer: eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Si applicano termini e condizioni.


Ricevi50 €


  • ALLA JUVENTUS DA PIÙ DI UN DECENNIO

    Owusu ha il bianco e il nero nel sangue. Alla Juventus milita praticamente da sempre, o quasi. Dall'età di otto anni, da quando gli osservatori bianconeri lo scoprono in una piccola squadra della periferia torinese, decidendo di non lasciarselo scappare.

    Del resto Augusto è nato proprio in Italia, a Torino. 21 anni fa, ormai quasi 22: nel gennaio del 2005. Ha la doppia cittadinanza: italiana, certo, ma le origini sono ghanesi, la nazionalità dei genitori.

    Owusu cresce così nelle giovanili della Juventus, scala gerarchie e categorie, si avvicina sempre più al sogno di diventare un calciatore vero. Solo in un'occasione deve fare le valigie: nel 2022/23 il club bianconero lo presta per una stagione alla Primavera della Reggiana, riportandoselo comunque a casa 12 mesi più tardi.

    Nella passata stagione, Owusu si è messo alla prova per il secondo anno di fila nella formazione Next Gen, in Serie C. Ha giocato più dell'anno precedente: 26 volte contro 19. Ha aiutato la squadra ad accedere ai playoff e sognare la promozione in B, poi sfumata. Nel 2026/27 ha già collezionato due presenze su tre, saltando la terza partita in quanto convocato con la prima squadra.

  • Pubblicità
  • IL RITIRO ESTIVO E L'EMOZIONE DI BASILEA

    Con i grandi, del resto, Owusu ha già giocato nelle scorse settimane. C'era anche lui, infatti, tra i giocatori convocati da Luciano Spalletti per il precampionato. Con un'emozione particolare: quella di Basilea.

    Lo scorso 19 luglio, Augusto non ha mai indossato la maglia della prima squadra della Juventus. Il giorno giusto è proprio quello: nello 0-0 di Basilea, Spalletti lo manda in campo per l'ultimo quarto d'ora al posto di Milik, che a sua volta ha sostituito Boga in precedenza. Il ghiaccio è rotto.

    Owusu entrerà in campo anche nel corso dell'amichevole successiva, in casa dello Standard Liegi. E verrà convocato pure per la tournée a Hong Kong e Perth, togliendosi pure la soddisfazione di entrare in campo dalla panchina contro il Chelsea.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • L'ARRIVO IN MONOPATTINO

    Attenzione, però: i minuti collezionati a Basilea sono i primi con la maglia della Juve dei grandi, ma la convocazione contro il Milan di domenica scorsa non è la prima in assoluto.

    Il 1° dicembre del 2024, la Juventus di Thiago Motta va a giocare a Lecce. Finirà 1-1, con pareggio salentino in extremis. E tra i convocati di una squadra anche allora in emergenza compare proprio il nome del giovane Owusu, assieme a quelli di altri baby come Pugno, Pagnucco, Papadopoulos e Alfonso Montero, il figlio di Paolo.

    La curiosità? Il modo in cui si presenta Owusu: con un monopattino. Ai tempi non ha che 19 anni, del resto. E i macchinoni dei compagni non fanno (ancora) per lui.

    Owusu verrà chiamato da Thiago Motta anche per la successiva partita di campionato, pareggiata allo Stadium contro il Bologna. Poi tornerà nei ranghi, ovvero nella Next Gen, riprendendo il proprio percorso di crescita da dove lo aveva interrotto.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • Clarence Seedorf AC Milan Serie A 2010Getty

    IL LEGAME CON CLARENCE SEEDORF

    C'è un legame invisibile, ma allo stesso tempo concreto, che unisce Owusu a un grande del calcio italiano, europeo e mondiale del passato: Clarence Seedorf.

    Lo abbiamo accennato all'inizio: il nome completo del giovane bianconero è Augusto Seedorf Owusu. Il secondo nome coincide con il cognome del olandese. Proprio per la passione del padre per l'ex fuoriclasse di Ajax, Sampdoria, Real Madrid, Inter e Milan.

    Nell'anno in cui Augusto viene al mondo, peraltro, Seedorf indossa la maglia del grande Milan di Carlo Ancelotti. Oggi i colori sono diversi: Owusu spera di diventare qualcuno non in rossonero, ma in bianconero.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • COSA PUÒ DARE A SPALLETTI

    Luciano Spalletti tiene in considerazione Owusu. Ha deciso non solo di inserirlo nell'elenco dei convocati per il posticipo di domenica scorsa contro il Milan, ma anche in quello per l'Europa League. Nella lista B, con altri giovani come Radu, Huli, Durmisi ed Elimoghale oltre a Kenan Yildiz.

    Owusu è un mediano, gioca in mezzo al campo, può farlo in un reparto a due ma anche a tre, come mezzala. Segna poco, quasi pochissimo: in tutta la carriera lo ha fatto quattro volte. Ma è certo quel che gli chiedono i suoi allenatori.

    Recuperi palla, aggressività nelle zone nevralgiche del campo, pressing sul portatore di palla avversario: queste sono le caratteristiche principali del gioco di Owusu. E questo è ciò che metterà a disposizione anche di Spalletti, se dovrà essere chiamato in causa.

    Lo scenario è sempre meno improponibile e sempre più concreto. Non dal primo minuto, questo no. Ma durante il corso della prossima partita contro il Sassuolo potrebbe toccare anche a lui, considerata la penuria di centrocampisti con cui Spalletti si ritrova a dover convivere. Quasi due mesi dopo Basilea, un nuovo apice può essere toccato.