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André CorinthiansGetty Images

Chi è André, un gioiello brasiliano per la Juventus: perché a Torino lo vogliono, dove giocherebbe e quanto costa

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Toh, è rispuntato André. Ovvero André Luiz Santos Dias, il (da poco) ventenne centrocampista del Corinthians che qualche mese fa era stato al centro di un intricato caso di mercato col Milan e ora è tornato in orbita Serie A. Ma per la Juventus.

Come rivelato dal Brasile, i bianconeri stanno lavorando per portare in Italia il gioiellino brasiliano. Può arrivare a Torino in questa sessione di mercato, ma attenzione alla concorrenza dalla Turchia: ci sarebbe anche il Fenerbahçe su di lui.

André, il cui cartellino come ricorda La Stampa appartiene per il 70% al Corinthians e per il rimanente 30% alla famiglia, è uno dei tanti nomi finiti nel radar della Juventus. La squadra di Spalletti, del resto, necessità di un rinforzo anche in mezzo al campo: non soltanto in porta e in attacco.


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  • CHI È ANDRÉ

    André è un centrocampista centrale, su questo non ci piove. Può fare il mediano a due ma anche la mezzala in un reparto a tre. Ma la sua capacità principale è quella di mettersi a disposizione del proprio allenatore in più ruoli del campo.

    L'ex tecnico del Corinthians Dorival Junior, ad esempio, è arrivato a schierarlo esterno alto in un 4-2-3-1. Anche se con compiti atipici e mansioni tattiche, un po' come Bove alla Fiorentina nell'anno di Palladino. Quisquilie per uno che nelle giovanili faceva il terzino destro, prima di essere spostato in mezzo al campo.

    Alto poco più di un metro e 80, nonostante la giovane età ha un fisico già formato. Fa dell'aggressività e dell'atletismo uno dei propri punti di forza, è un rubapalloni, ma a volte esagera, tanto da essere stato espulso due volte nel giro di tre partite ad aprile. Deve invece migliorare nella tecnica di base.

    Qualcuno ha paragonato le sue movenze addirittura a quelle di Paul Pogba. Ma si tratta di giocatori decisamente diversi. Lo stesso André, parlando a GE un anno fa, ha detto che “come fisionomia non credo di assomigliargli. Magari come modo di correre, ma solo questo”.

    Per quanto riguarda il rendimento con la prima squadra del Corinthians, nella quale ha esordito nel 2024 dopo quasi un decennio nelle sue giovanili, è buono anche dal punto di vista realizzativo: nell'attuale edizione del Brasileirão, André ha segnato 3 volte in 14 partite, trovando peraltro una doppietta nel 3-1 al Gremio che coincide con l'ultima partita del Timão prima della pausa per i Mondiali.

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  • L'INTRICATO CASO COL MILAN

    Prima di essere accostato alla Juventus, André era già finito sulle prime pagine italiane qualche mese fa. Tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo, il Milan ha provato concretamente a portarlo in Serie A, senza riuscirci a causa di un vero e proprio inghippo burocratico.

    In quell'occasione i rossoneri hanno offerto 15 milioni più due di bonus al Corinthians, che in un primo momento ha accettato la proposta. Ma il club brasiliano ha in un secondo momento fatto dietrofront, pressato soprattutto dall'ex ct Dorival Junior, che a quei tempi allenava proprio il Timão.

    Il Milan ha fatto leva su un memorandum d'intesa firmato durante le trattative, una sorta di accordo preliminare. Secondo il Corinthians mancava però una firma: quella del presidente Osmar Stabile. E per questo l'ok iniziale alla cessione, nonché i documenti già firmati, non erano da considerarsi vincolante.

    Il caso, alla fine, è scemato nel nulla. Il Milan ha rinunciato ad André, senza presentare ricorso alla FIFA. Anche perché le percentuali di cessione "forzata" erano comunque bassissime. Il giovane centrocampista è così rimasto a San Paolo, ma sempre con gli occhi dell'Europa puntati addosso.

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  • COME GIOCHEREBBE NELLA JUVENTUS

    Innanzitutto andrà compreso come Luciano Spalletti deciderà di schierare la Juventus nella prima stagione. Ma in ogni caso, che si tratti di 3-4-2-1 o di 4-2-3-1, ovvero i due moduli utilizzati nella scorsa annata, il centrocampo sarà a due.

    André, in un primo momento, si dovrebbe guadagnare spazio e considerazione da parte dell'allenatore toscano. Solo in seconda battuta potrebbe aspirare concretamente a entrare a far parte dell'undici titolare, a meno di un'esplosione rapida che non sempre è prevedibile quando un giovane brasiliano attraversa l'oceano per arrivare in Europa.

    Comunque sia, è indubbio come a centrocampo qualcosa potrebbe muoversi anche a Torino. L'indiziato principale a una cessione sembrerebbe essere Khephren Thuram, cercato soprattutto in Premier League, ma neppure Teun Koopmeiners è al sicuro dopo un biennio così deludente.

    L'unico intoccabile è così Manuel Locatelli, che ad aprile ha rinnovato il proprio contratto fino al 2030. Chi farà coppia col capitano? Al momento Thuram. Ma occhio sempre alle voci sull'ex rossonero Franck Kessie e, ora, anche all'interessamento per un elemento ben più giovane e futuribile come André.

    La capacità di quest'ultimo di mettersi a disposizione dell'allenatore di turno in più ruoli, poi, sarebbe di grande aiuto anche per Spalletti: il tecnico bianconero potrebbe utilizzarlo anche come mezzala in un centrocampo a tre o come una sorta di falso esterno alto, come già accaduto al Corinthians.

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  • QUANTO COSTA

    Per quanto riguarda il costo, è tutto sommato accessibile anche a un club che nella prossima stagione non disputerà la Champions League: poco più di una ventina di milioni di euro complessivi.

    Nello specifico, come rivelato da La Stampa, il Corinthians lascerebbe partire André per 17-18 milioni di parte fissa più altri 4 di bonus. Il 70% del cartellino del giocatore brasiliano appartiene al club paulista, il rimanente 30% alla famiglia.

    La Juventus pensa all'affondo, ben consapevole di come prelevando André per un prezzo non esattamente folle si ritroverebbe in casa un giocatore buono per tutte le stagioni: per il presente, ma anche per il futuro.

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