Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Capello LeaoGetty Images

Capello su Leao: "Sembra che non ne abbia come una volta, il simbolo di un Milan sotto ritmo"

Pubblicità

Di nuovo Rafael Leao. Sempre Rafael Leao. La prestazione incolore contro l'Udinese, con tanto di fischi all'uscita dal campo da parte di San Siro, ha attirato nuove critiche al portoghese, provenienti da più parti: anche da Fabio Capello.

L'ex allenatore del Milan, della Roma e della Juventus ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport. Il tema principale: il crollo del Milan, passato dall'essere una concorrente credibile dell'Inter per lo Scudetto al terzo posto, con una Champions League improvvisamente a rischio.

Ma Capello ha parlato anche di Leao e del momento di forma nuovamente negativo dell'attaccante rossonero. Senza peli sulla lingua, come al solito.

  • "L'UDINESE ANDAVA UNA VOLTA E MEZZA PIÙ VELOCE"

    "Questione di modulo? Ma no, lasciamo stare il modulo. Il problema, semmai, è stato il ritmo. L’Udinese andava una volta e mezza più veloce. Vinceva tutti i contrasti, aggrediva e ripartiva con un’intensità molto maggiore a quella dei rossoneri. Così, puoi giocare con tutti gli schemi che vuoi, ma le partite le perdi ugualmente".

  • Pubblicità
  • "IL CALO DEL MILAN NON PUÒ AVERE GIUSTIFICAZIONI"

    "Fatta la premessa che l’Udinese sta molto bene ed è squadra rognosa da affrontare, il calo del Milan non può avere giustificazioni. In una stagione senza coppe, con un’eliminazione precoce dalla Coppa Italia... Mi viene da pensare che tutto parta dalla testa, piuttosto che dalle gambe".

    "Forse i giocatori rossoneri hanno subito il contraccolpo di essere usciti dalla lotta per lo scudetto dopo il ko di Napoli. O forse si sono adagiati su una classifica che pareva mettere al sicuro la qualificazione in Champions".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • "LEAO DEVE AIUTARSI DA SOLO"

    "I fischi li ho sentiti anche io. E ho letto le parole di Rabiot, che invece invita il pubblico ad aiutare Leao. Giusto, ma ecco, io aggiungerei che pure il portoghese deve aiutarsi un po’ da solo".

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • "MI SEMBRA CHE NON NE ABBIA COME UNA VOLTA"

    "Cosa succede a Rafa? L’ho detto più volte, a me da centravanti non convince. Ma al di là del ruolo, mi sembra proprio non ne abbia come una volta. Quando nel secondo tempo è stato spostato all’ala sinistra, la sua posizione preferita, non andava quasi mai uno contro uno. È stato il simbolo di un Milan sotto ritmo".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • CHAMPIONS A RISCHIO?

    "Il Milan ha bisogno di ritrovare spirito, compattezza e umiltà. Le doti che avevano caratterizzato l’ottimo girone d’andata dei rossoneri e che si sono perse nelle ultime settimane. Max deve fare in modo che il gruppo torni unito, che il singolo si sacrifichi per il collettivo. Perché di sicuro il Milan visto contro l’Udinese faticherebbe non poco ad andare in Champions. Anzi, non ci andrebbe nonostante il vantaggio attuale in classifica".