Meno di due settimane. Tanto è passato dall'evento che ha sconvolto completamente la stagione del Milan, trasformandola da molto positiva a un flop totale: la sconfitta contro il Cagliari costata l'estromissione dalla prossima Champions League.
11 giorni dopo, il terremoto ha lasciato solo macerie: se n'è andato Massimiliano Allegri, ma con lui se ne sono andati anche il ds Igli Tare, l'ad Giorgio Furlani e il dt Geoffrey Moncada. E ora, altri potrebbero seguirne le orme. Stavolta a livello di calciatori.
Il centrocampo, per esempio, rischia di ritrovarsi smantellato da una stagione all'altra. Proprio quel reparto che per quasi tutta la stagione ha costituito il vero punto di forza della squadra di Allegri, il motore delle ambizioni di Scudetto, il carburante di una macchina che per diversi mesi ha viaggiato ad alta velocità.
Non è in bilico solo un elemento in mezzo al campo: sembrano essere in bilico quasi tutti. E tutto questo, in un momento storico in cui il Milan non ha un allenatore né una dirigenza, è solo uno dei rebus da risolvere.

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