Successo di importanza capitale per il Como che, in attesa di Genoa-Roma, aggancia i giallorossi a quota 51 punti grazie al blitz sul campo di un Cagliari che non sa più vincere. Il tutto a otto giorni dallo scontro diretto per la Champions che opporrà i lariani alla squadra di Gasperini.
Fabregas perde Diao ancor prima del calcio d'inizio: provino negativo per il senegalese che va in tribuna. In campo è presente Baturina che impiega quattordici minuti per lasciare il segno: Da Cunha vince un rimpallo con Dossena, il pallone arriva al croato che festeggia la quinta rete in questo campionato.
La risposta dei padroni di casa è pochissima cosa, tanto che 'l'emozione' più grande del resto del primo tempo è l'infortunio di Perrone, vittima di un colpo sulla coscia sinistra da Sulemana. L'argentino prova a stringere i denti, poi deve alzare bandiera bianca: al suo posto Fabregas inserisce Vojvoda.
Il pareggio del Cagliari è una sorta di fulmine a ciel serano per il Como: Palestra attacca la profondità e crossa sul secondo palo per la riproposizione di Obert, in mezzo all'area per il tuffo di Esposito che prende in controtempo Butez e si sblocca dopo tre mesi.
Fabregas si gioca la carta Morata, ma a togliere le castagne dal fuoco è la maglia di Da Cunha: mancino dai trenta metri imprendibile per Caprile. C'è gloria anche per Butez, decisivo col riflesso sul primo palo che nega ad Adopo la gioia del 2-2. Idrissi entra e si fa male: condizioni da valutare.

