Dalla terza divisione portoghese alla Serie A. Dal lavoro come dipendente del noto fast food KFC alla Nazionale lusitana. La storia di Norberto Bercique Gomes Betuncal, meglio noto come Beto, è senza dubbio affascinante. Un ragazzo che è riuscito ad emergere con le sue doti, il suo lavoro. La sua determinazione.
L'attaccante dell'Udinese è diventato nel giro di poco tempo uno dei migliori marcatori della Serie A, scovato dai bianconeri in patria, dove militava con il Portimonense. Che a sua volta aveva deciso di puntare su di lui grazie alle 21 reti con la casacca del Olímpico do Montijo. Aveva vent'anni e aveva appena lasciato il suo lavoro nella catena di fast food.
Da allora la crescita di Beto è stata costante. Convocato in Nazionale portoghese nell'ottobre 2022 senza però riuscire ad esordire, si è confermato in maglia Udinese per la seconda annata di fila, in cui spera di poter superare il suo record realizzativo bianconero. Prima di tutto, però, c'è da pensare al bene della squadra, come raccontato in esclusiva a GOAL.


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