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Barella Inter CagliariGetty

Barella è tornato dominante: dalla delusione mondiale alla rinascita con l'Inter che vede lo Scudetto

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Quel sorriso mancava da troppo tempo, nascosto ulteriormente dal k.o. bosniaco che ha infranto le ultime speranze di volare ai Mondiali: Nicolò Barella è ufficialmente tornato a brillare, trascinatore e leader di un'Inter sempre più vicina allo Scudetto.

Anche contro il suo ex Cagliari il centrocampista sardo ha dettato legge, trovando la via della rete e regalando giocate d'alta scuola: come quella offerta nel primo tempo ai danni di Sebastiano Esposito, accolta dal 'Meazza' con degli applausi meritati.

Tanta qualità abbinata a una concretezza che sembrava smarrita: il tutto per il bene dell'Inter che vede avvicinarsi la linea del traguardo, distante appena sette punti.

  • GOAL DI FORZA E VOLONTÀ

    L'Inter ha chiuso la pratica tra il 52' e il 56' quando Thuram prima e Barella poi hanno colpito al cuore il Cagliari, bravo a resistere e a creare qualche occasione degna di nota fino a quel punto.

    Bello lo sviluppo del raddoppio a opera proprio del centrocampista nerazzurro: un goal voluto con forza, uno sfondamento all'interno della difesa avversaria concluso da un destro potente e imparabile per Caprile.

    Niente esultanza in segno di rispetto verso la sua vecchia società: ci ha pensato però Thuram a sollevare Barella sulle spalle, regalandogli l'ovazione di San Siro in un momento cruciale della stagione nerazzurra.

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  • APRILE DA SOGNO

    Nelle ultime tre gare di campionato la stella di Barella è tornata a brillare come mai era accaduto in questa stagione: una settimana fa a Como era stato capace di mettere a referto due assist, il secondo dei quali con la 'gentile' collaborazione di Kempf.

    Contro la Roma, la sera di Pasqua, aveva rotto il digiuno realizzativo con la rete del momentaneo 5-1: azione molto simile a quella della marcatura di ieri, tagliando a fette l'imbambolata retroguardia di Gasperini.

    Anche nelle ultime due gare di marzo, prima della sosta, aveva trovato il modo di contribuire: suo l'assist per Esposito contro l'Atalanta, così come era stato sempre Barella a servire il giovane attaccante al 'Franchi' di Firenze con un cross ben calibrato (anche se in quest'ultimo caso era poi arrivato l'errore precedente al goal del pari di Ndour).

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  • LA DELUSIONE MONDIALE E IL PENSIERO PER GATTUSO

    Barella è stato in grado di mettersi immediatamente alle spalle il dramma sportivo della terza qualificazione ai Mondiali fallita consecutivamente dall'Italia, battuta ai rigori in Bosnia dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e supplementari (del centrocampista dell'Inter, peraltro, l'assist per Kean a Zenica).

    Dopo il triplice fischio di ieri, però, Barella ha comunque voluto lasciare un pensiero per l'ex commissario tecnico Gennaro Gattuso, a cui ha dedicato la rete.

    "Mi godo questo periodo - ha detto ai microfoni di 'DAZN' - e speravo che arrivasse prima del playoff, ma la vita è questa. So che sembra superfluo, ma voglio dedicare questo goal a Rino Gattuso che è una delle persone migliori conosciute nel mondo del calcio, lui come noi non meritava questa delusione. Sono stato felice di averlo trovato sulla mia strada".

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  • SCUDETTO A UN PASSO

    Grazie al successo sul Cagliari, ora sono sette i punti che separano l'Inter dall'aritmetica certezza della vittoria del 21° Scudetto: numero che potrebbe anche essere più basso, qualora il Napoli dovesse fallire l'appuntamento con la vittoria in una delle prossime sfide.

    Per Barella si tratterebbe del terzo titolo di campione d'Italia in sette stagioni trascorse in nerazzurro, periodo in cui ha conquistato anche due Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane.

    Proprio la Coppa Italia è un altro obiettivo sensibile: martedì sera sarà la volta del ritorno della semifinale contro il Como, altro ex club di Barella che spera di dare continuità a questo periodo d'oro da sublimare in un prestigioso 'Doblete', che all'Inter manca addirittura dal 2010 (in quella circostanza arrivò anche la vittoria della Champions).

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