L'Inter continua a stupire: la rimonta per 2-1 sulla Fiorentina, completata al 97' con il rigore di Zielinski dopo il pareggio di Thuram, è la sesta vittoria in rimonta nelle prime otto giornate di Serie A. I nerazzurri guidano la classifica a quota 22 punti, a pari merito con la Lazio, confermandosi la squadra più cinica e mentalmente solida del campionato.
Senza Lautaro Martinez, fermo ai box per infortunio, è Marcus Thuram ad assumersi la responsabilità offensiva con una prestazione dominante. Il francese ha trovato il gol del pareggio e procurato il penalty decisivo, dimostrando di poter reggere il peso dell'attacco nerazzurro anche in assenza del capitano argentino. Chivu ha sottolineato dopo la gara la mentalità del gruppo, ribadendo che le ingiustizie arbitrali, tra cui un rigore non concesso su Thuram nel primo tempo, non hanno scalfito la determinazione della squadra.
Sul fronte infortuni, la situazione resta delicata: oltre a Lautaro Martinez, sono indisponibili Stones, Pavard, Jones e Luis Henrique. Nonostante questo, la rosa dimostra profondità sufficiente per reggere un calendario fitto di impegni. Mercoledì 28 ottobre l'Inter sarà di scena a Venezia in campionato, primo banco di prova di una settimana con tre gare di Serie A. La continuità di rendimento, più che i singoli risultati, sarà il vero test per le ambizioni nerazzurre.
L'attaccante francese prima ha segnato il goal del pareggio per l'Inter contro la Fiorentina, poi si è conquistato il rigore del sorpasso all'ultimo minuto di recupero. I numeri di Marcus Thuram in questo inizio di stagione sono incredibili.
Ennesima pazza rimonta dell'Inter, che fino al 90' è sotto contro la Fiorentina, ma poi rimonta grazie a un super Thuram e al rigore di Zielinski, riagganciando la Lazio in vetta.
Proteste veementi dell'Inter per un intervento di Viery su Marcus Thuram nell'area di rigore della Fiorentina, l'arbitro Mariani però non concede il penalty, che invece arriva nell'ultimo minuto di recupero.
Nell'undici titolare schierato da Chivu per Inter-Fiorentina non figurano Josep Martinez, Federico Dimarco e Lautaro Martinez: il motivo della loro assenza, sono in panchina?
Dove vedere la partita di Serie A tra Inter e Fiorentina: tutte le informazioni utili per guardare il match in tv e in streaming, l'orario del fischio d'inizio e le ultime notizie sulle squadre.
Il 9 marzo 1908 nasce il Football Club Internazionale Milano, ovvero l'Inter. Il club fu creato in Piazza del Duomo da parte di un gruppo di soci dissidenti del Milan, contrari al divieto rossonero di ingaggiare stranieri.
Chi è il presidente dell'Inter?
Giuseppe Marotta è il presidente dell'Inter dal giugno 2024. Oaktree lo ha scelto per il post Zhang: mantiene anche la carica di amministratore delegato.
Come si chiama lo stadio dell'Inter?
L'Inter gioca le partite interne a San Siro o Stadio Giuseppe Meazza. Lo stadio è chiamato così per la zona di Milano o in onore dell'ex leggendario bomber.
Qual'è la capienza di San Siro?
San Siro, o Giuseppe Meazza, può contenere ben 75.817 spettatori. L'Inter condivide lo stadio milanese con i cugini del Milan.
Quanti Scudetti ha vinto l'Inter?
L'Inter ha conquistato venti Scudetti, seconda squadra italiana per numero di titoli dietro la Juventus. Con il 20esimo arrivato nel 2024 ha conquistato la seconda stella.
Quante Champions ha vinto l'Inter?
L'Inter ha vinto tre Champions League nella storia. Dopo i titoli del 1964 e nel 1965, la squadra nerazzurra ha conquistato il trofeo anche nel 2010 nell'ambito del famoso Triplete.
Quanti trofei ha vinto l'Inter?
L'Inter ha vinto 46 trofei nella sua storia. La maggior parte è arrivata in Italia con 20 Scudetti, 9 Coppa Italia e 8 Supercoppa Italiana. I nerazzurri hanno vinto però anche 9 trofei internazionali.
Perché l'Inter si chiama così?
Inter è il diminuitivo di Internazionale, nome con cui è stata fondata. Venne chiamata così per esprimere il proprio desiderio di ingaggiare anche calciatori stranieri e non solo italiani.
Perché l'Inter gioca in nerazzurro?
Il socio fondatore dell'Inter Giorgio Muggiani scelse i colori azzurro e nero come omaggio al cielo e alla notte, ma anche come opposizione al rosso e nero del Milan.
Perché il simbolo dell'Inter è un biscione?
Il biscione è ispirato all'emblema della famiglia Visconti, fondatrice del Ducato di Milano. Nel corso degli anni l'animale è comunque diventato sempre più un serpente.
Chi ha segnato più goal nella storia dell'Inter?
Giuseppe Meazza, da cui lo stadio dell'Inter prende il nome, ha segnato 284 goal nella storia nerazzurra e nelle varie competizioni giocate in maglia nerazzurra.
Chi ha giocato più partite con l'Inter?
Javier Zanetti, attuale dirigente dell'Inter, è il giocatore con più presenze nella storia nerazzurra: 858 gare nelle varie competizioni. Beppe Bergomi è secondo con 756.
Come è soprannominata l'Inter?
L'Inter viene soprattutto chiamata come 'nerazzurri', ma è spesso soprannominata anche 'biscione' o 'Beneamata'.
Quale allenatore ha più panchine con l'Inter?
Helenio Herrera è l'allenatore con più panchine alla guida dell'Inter. 366 partite negli anni '60 e '70 e diversi trofei vinti, tra cui due Champions League.
Perché l'Inter è soprannominata Beneamata?
Gianni Brera, tra i più noti giornalisti italiani, definì l'Inter 'la Beneamata dai milanesi' per celebrare la Champions League vinta dal club nel 1964.