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Come sta andando Samuele Inacio al Borussia Dortmund: l'esordio, l'espulsione, le difficoltà

Peter McVitie
Tradotto da
  • Samuele Inacio piangeva già quando l’allenatore del Borussia Dortmund, Niko Kovac, è entrato nello spogliatoio. Nonostante la vittoria all’esordio in Bundesliga contro l’Amburgo, il diciottenne talento italiano era inconsolabile.

    Con due goal di vantaggio a 15 minuti dalla fine, Kovac lo ha fatto entrare al posto di Karetsas, neo acquisto estivo. Tre minuti dopo Inacio è stato espulso: un intervento in scivolata fuori tempo gli ha fatto colpire con i tacchetti la caviglia di un avversario, Gronbaek, e l’arbitro ha subito estratto il cartellino rosso.

    Un momento devastante che molti hanno attribuito all’inesperienza. Ma Inacio ha peggiorato le cose: con le telecamere puntate su di lui, ha preso una bottiglia d’acqua lanciandola contro lo stemma del Dortmund in fondo al tunnel; ha mancato il bersaglio, l'ha raccolta e ci ha riprovato.

    Dopo il fischio finale, Lothar Matthäus ha criticato il ragazzo, ma il capitano del Dortmund Walter Anton lo ha difeso in diretta su Sky. Anche Kovac lo ha protetto, attribuendo l’espulsione all’emozione. E invece di punirlo, lo ha schierato titolare pochi giorni dopo contro l’HEBC (quinta divisione) in Coppa di Germania: due goal rapidi nel 5-0 hanno confermato la fiducia dell’allenatore.

    La sua prova aveva fatto pensare che, scontate le due giornate di squalifica in Bundesliga, Inacio avrebbe continuato a giocare con la prima squadra, ma così non è stato. Salvo un’ora opaca nella gara persa in Champions contro il Bodo/Glimt, Samuele è rimasto in panchina, giocando solo con le riserve.

    Un netto contrasto rispetto all’ottima impressione lasciata alla fine della stagione scorsa: titolare in quattro delle sette presenze in Bundesliga dopo aver brillato con l’Under 19, il figlio d'arte sembrava adattarsi bene al pressing di Kovac ed era stato convocato da Mancini in Nazionale.

    GOAL analizza dunque le potenzialità e momento di Inacio, da tempo considerato una delle migliori promesse del calcio italiano.

  • Come è iniziato tutto

    Italy U15 v Poland U15 - International Friendly
    Getty Images Sport

    Nato a Bergamo, Inacio ha seguito le orme di padre e zio all’Atalanta, finché il Dortmund non lo ha convinto a trasferirsi.

    Figlio dell’ex calciatore di Atalanta e Napoli João Batista Inácio, per tutti Pià, Samuele ha iniziato a giocare a Bergamo nel vivaio del Mapello, guidato dallo zio Joelson, anch’egli ex attaccante atalantino ma anche di Albinoleffe, Reggina e tante altre squadre italiane.

    Seguendo la tradizione di famiglia, Inacio è entrato nel vivaio dell’Atalanta, dove ha vinto trofei individuali e di squadra segnando a raffica. A 15 anni già attirava l’attenzione tra club e Under 17, tanto che Liverpool, Bayern Monaco e PSG lo tenevano d’occhio.

    Nel 2024 il Dortmund lo ha prelevato dall’Italia. L’Atalanta ha reagito con rabbia, accusando il club tedesco di averle sottratto una delle sue promesse più preziose. Il presidente Antonio Percassi ha rinfocolato la polemica negli spareggi di Champions League della scorsa stagione, 18 mesi dopo il trasferimento.

    "C’è stata una mancanza di rispetto. È deplorevole che un club di questo calibro non voglia risolvere la questione", ha dichiarato. Suo figlio Luca, amministratore delegato, ha aggiunto: "Il Dortmund non può semplicemente venire a rubare dal vivaio dell’Atalanta. È una ferita aperta".

    I Percassi, indignati, hanno boicottato la cena di gala con i dirigenti tedeschi. "È una ferita aperta - ha ribadito Luca - Samuele è cresciuto qui e ci è stato sottratto in modo opaco; per questo abbiamo coinvolto la FIFA e crediamo di aver ragione".

    Lars Ricken, direttore generale del Dortmund, ha replicato con sorpresa: i tedeschi hanno superato le restrizioni FIFA sul trasferimento di minorenni grazie al consenso dei genitori.

    "Si è trattato del trasferimento di un minorenne. Le norme sono chiare. Tutto deve essere documentato. Lo abbiamo fatto in modo molto accurato. La FIFA ha confermato che tutto era in regola - ha dichiarato al Ruhr Nachrichten - E Samuele gioca con noi ormai da un anno e mezzo. Ecco perché questa discussione ci sorprende così tanto a questo punto. Non ci era mai capitato prima che una cena con i vertici del club non avesse luogo".

    Nonostante il clamore, il sedicenne trequartista ha presto conquistato un posto da titolare nell'Under 19 del Dortmund, giocando come centrocampista offensivo. Dopo aver vinto il titolo di capocannoniere agli Europei Under 17 del 2025, Inacio è stato convocato dal club per il Mondiale per club negli Stati Uniti. È rimasto in panchina fino all’eliminazione nei quarti contro il Real Madrid, ma la sua presenza ha dimostrato la fiducia di Kovac.

    Tornato dall’esperienza estiva, l’italiano ha canalizzato l’entusiasmo in prestazioni ancora più prolifiche con l'Under 19, laureandosi capocannoniere dei Mondiali Under 17 di novembre, chiusi al terzo posto dall’Italia.

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  • La grande occasione

    FBL-GER-BUNDESLIGA-DORTMUND-FREIBURG
    AFP

    Inacio ha esordito con il Dortmund contro il Bayern, distinguendosi verso la fine del 2025/26.

    Pochi giorni dopo essere finito sotto i riflettori in Champions League contro l’Atalanta, pur non giocando, Inacio ha esordito nel calcio tedesco. Il Dortmund era sotto 2-1 contro il Bayern quando Kovac lo ha inserito al posto di Beier, cercando il pareggio negli ultimi 15 minuti.

    In linea con il pressing misurato del Dortmund, Samuele si è posizionato bene per tagliare le linee di passaggio. Un minuto dopo l’ingresso, ha interrotto un uno-due tra Musiala e Olise, poi si è lanciato sulla fascia sinistra e è caduto in un contrasto. Poco dopo il Dortmund ha pareggiato e, pur se il Bayern ha poi vinto 3-2, l’esordio è stato brillante.

    "È un momento fantastico, il più bello della mia vita. Non è stato difficile perché l’allenatore e lo staff hanno fiducia in me - ha dichiarato Inacio -Ero in panchina, Kovac mi ha detto: “Samu, tieniti pronto!”. In pochi secondi mi sono cambiato e ero pronto".

    Kovac ha dichiarato: "Sono soddisfatto del suo esordio. Contro il Bayern, niente male! È un grande calciatore. Se resterà in forma, avrà una carriera brillante. A 17 anni ha già le qualità di un campione. È il futuro di questo club, del calcio italiano e della Nazionale. Sta crescendo rapidamente, ha grande cuore e tecnica. Gli italiani lo chiamano “fantasista”: da 10 o da 8, a 17 anni vede cose che altri a 30 non notano".

    Dopo altre due panchine, Inacio è diventato titolare nelle ultime quattro di Bundesliga, campionato chiuso al secondo posto dal Borussia Dortmund. All’esordio da titolare contro il Friburgo, ha controllato un lancio lungo, ha avanzato e ha servito Brandt, il cui cross ha permesso a Guirassy di segnare a porta vuota. Poco dopo l’ora di gioco, su assist di Beier, il suo tiro di piatto è stato respinto dal portiere.

    Un paio di settimane dopo, contro l'Eintracht Francoforte, Inacio ha colpito di testa da pochi passi ma il portiere ha respinto. Nella ripresa, però, si è rifatto: ha recuperato palla a sinistra, saltato la difesa e, dopo essere stato steso, ha trovato il tap-in vincente sul cross di Beier, siglando il 3-2 finale.

  • Come sta andando

    FBL-GER-BUNDESLIGA-DORTMUND-HSV
    AFP

    Un cartellino rosso ricevuto dopo soli tre minuti dalla sua prima apparizione in Bundesliga della stagione ha compromesso il percorso di Inacio.

    Dopo l’ottima prova finale della scorsa stagione, Inacio era entusiasta. Ma in questo avvio di campionato è tornato sulla terra.

    Dopo aver giocato da titolare nella sconfitta in Supercoppa contro il Bayern, il bergamasco è rimasto in panchina all’esordio in Bundesliga, dove Kovac ha preferito i nuovi acquisti Konstantelias e Karetsas. Un goal del primo e un assist del secondo hanno convinto l’allenatore a lanciare Inacio al 74’, in sostituzione di Karetsas.

    Ma su un passaggio debole di Guirassy, in un duello con Gronbaek, Inacio è arrivato in scivolata in ritardo e con i tacchetti alzati. L’arbitro non ha nemmeno aspettato il VAR: espulsione dopo soli tre minuti in campo.

    Le immagini che lo mostrano lanciare due volte una bottiglia verso lo stemma del Dortmund all’uscita dal tunnel lo hanno messo al centro dell’attenzione dopo il fischio finale.

    "È ancora peggio", ha commentato in diretta Matthäus. Il capitano Anton ha replicato: "Fa brutta figura, ma sono le emozioni che vengono fuori. Preferisco un giocatore arrabbiato a uno che sorride e se ne va. È giovane, molto motivato e questa situazione è frustrante. Ha grandi qualità, ma quel rosso è stato amaro".

    Anche Kovac si è mostrato comprensivo e ha rivelato la reazione nello spogliatoio, dicendo: "Dopo il fischio finale l’ho visto piangere nello spogliatoio: potete immaginare il suo stato d’animo. È il suo primo rosso in Bundesliga, in questo stadio, e non ha certo aiutato la squadra. Deve imparare da questa esperienza. È arrivato in ritardo, ma è quello che vogliamo: ci mette il cuore".

    Squalificato per due turni di Bundesliga, Inacio ha avuto subito la chance di riscattarsi contro l’HEBC. Schierato prevalentemente a destra, ha partecipato al secondo gol del Dortmund in una partita vinta per 5-0, contenendo un difensore, saltandolo con una finta e servendo Ryerson, il cui assist ha permesso a Svensson di segnare. Cinque minuti dopo ha deviato in rete un assist di Sabitzer, poi allo scadere del primo tempo ha controllato e infilato l’angolo basso.

    Da allora Inacio ha giocato solo una volta, deludendo contro il Bodo/Glimt: non ha inciso nei duelli e la squadra norvegese ha vinto 1-0.

    Nonostante gli infortuni di Konstantelias e Karetsas, Kovac ha alternato un modulo diverso e altre soluzioni per sostenere Guirassy.

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  • I punti di forza principali

    HEBC Hamburg v Borussia Dortmund - DFB Cup 2026/27
    Getty Images Sport

    Il talento di Inacio è innegabile e il Dortmund sembra convinto che possa fare strada nel mondo del calcio

    Inacio è un centrocampista offensivo naturale con ottimo dribbling, visione di gioco e movimento senza palla. I suoi idoli sono Neymar e Cristiano Ronaldo, ma si sente più simile a Rodrygo.

    In campo ha giocato da seconda punta, trequartista e ala sinistra, tagliando verso l’interno per crearsi spazio al tiro.

    "Samu offre molto alla squadra: è intelligente in campo, sicuro con la palla e bravo nelle combinazioni - ha dichiarato il direttore sportivo del Dortmund Ole Book dopo che Inacio ha firmato il rinnovo del contratto fino a giugno 2029 - Inoltre possiede un ottimo senso dello spazio, che lo rende anche una minaccia in zona goal. Queste qualità, unite alla sua diligenza e alla volontà di crescere, lo rendono un ottimo giocatore che ha già fatto notevoli progressi e ha ancora grandi traguardi davanti a sé".

    Kovac ha più volte elogiato il suo impegno: "Mi colpisce il suo lavoro, la dedizione, la passione e l’intensità in allenamento. È esattamente ciò che chiedo ai giovani talentuosi. Se interiorizza ciò che sta facendo, allora ne trarrà i frutti. Come allenatore, non mi serve molto. Devo solo vedere che ci tiene davvero. Se ci tiene, mi conquista immediatamente".

  • Margini di miglioramento

    Samuele Inacio Borussia Dortmund 2026-27
    Getty Images

    L'unica presenza di Inacio dopo la doppietta in DFB-Pokal ha alimentato ulteriori preoccupazioni.

    Il cartellino rosso e il crollo emotivo di Inacio hanno sollevato dubbi sulla sua maturità, anche se allenatore e compagni lo hanno difeso. Kovac lo ha schierato poco da allora, segno che ha bisogno di tempo prima di poter competere per un posto da titolare.

    A 18 anni, Samuele deve ancora adattarsi alle esigenze fisiche del calcio professionistico e le difficoltà contro il Bodo/Glimt hanno rallentato il suo percorso. Pur muovendosi bene senza palla in Norvegia, ha perso il controllo del match e non è riuscito a pressare i padroni di casa.

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  • La Nazionale italiana

    Samuele Inacio Italy 2026
    Getty Images

    Dopo aver respinto le proposte del Brasile di cambiare nazionalità, Inacio sogna di partecipare ai Mondiali con l'Italia, con cui ha già esordito

    Inacio ha vissuto un periodo complicato dopo la doppietta all’HEBC, ma non è tutto nero. La Federcalcio brasiliana gli ha offerto di giocare per il Paese sudamericano, dove sono nati suo padre e il suo idolo Neymar. Inacio, però, vuole costruirsi una carriera con l’Italia.

    "Il suo sogno è vincere i Mondiali con gli Azzurri - ha dichiarato suo padre a Tuttosport - Chissà, tra quattro o otto anni? Lui vive per questo. Purtroppo non ha mai visto l’Italia giocare nelle fasi finali di un Mondiale. E questo ci rattrista molto… Si sente italiano al 100%. Un vero italiano. E poi parla meglio l’inglese che il portoghese! Samu pensa solo agli Azzurri".

    Samuele ha esordito in Nazionale a giugno, entrando all’ultimo minuto nell’amichevole col Lussemburgo; poi è rimasto in panchina contro la Grecia e non ha giocato nella prima sosta di questa stagione.

    "Esordire con l’Italia è un’emozione pazzesca, il mio sogno fin da bambino", ha dichiarato Inacio a Sport Bild.

  • Il futuro

    Borussia Dortmund v FC Bayern München - Franz Beckenbauer Supercup
    Getty Images Sport

    Per realizzare il suo sogno di guidare l'Italia ai Mondiali, Inacio deve prima riconquistare credibilità in Germania.

    Per diventare un punto fermo in attacco della nuova generazione degli Azzurri, Inacio deve prima riconquistare un posto da titolare con Kovac. Nonostante le recenti difficoltà, gli elogi dell’allenatore e il suo costante feedback fanno pensare che il club tedesco avrà pazienza.

    "Voglio restare al BVB e diventare una parte importante del club. È il posto migliore per me per continuare a migliorare, sia in campo che fuori - ha dichiarato Inacio durante l’estate - Kovac mi ha parlato spesso di dove dovevo migliorare, ad esempio di come dovrei comportarmi quando non ho la palla. Niko si è assicurato che potessi mostrare la versione migliore di me stesso".

    Ricken ha pochi dubbi sul suo talento: "Ha fatto progressi notevoli. Conosciamo il suo potenziale: si è adattato in fretta ai massimi livelli e colpisce per capacità e atteggiamento".

    Ora tocca a Inacio continuare a crescere e riprendersi un posto in squadra. Sempre sotto lo sguardo vigile di Mancini.

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