Cosa fa un allenatore quando uno dei suoi attaccanti non segna mai? Lo motiva, lo sprona, cerca accorgimenti tattici per metterlo in condizioni migliori. Oppure, come ha fatto Tony Pulis con Saido Berahino, lo spedisce dritto dallo psichiatra.
La stella del West Bromwich Albion, 23 anni, rimasto a Birmingham in estate nonostante le richieste di alcuni grandi club di Premier League (Tottenham su tutti), non è ancora andato a segno in 11 giornate di campionato. L'unica rete della propria stagione l'ha messa a segno a fine ssttembre, ma con la maglia dell'Academy del club.
E così, Pulis (noto per essere un allenatore che bada al sodo pur di salvarsi, come dimostrato in più occasioni allo Stoke City) lo ha spedito da uno psichiatra per risollevarsi mentalmente, prima ancora che tecnicamente. "E sembra che abbia funzionato - rivela il manager - sto vedendo Saido più concentrato".
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"Ieri abbiamo chiacchierato parecchio - le parole di Pulis all'Express and Star - mi pare che sia più brillante, fisicamente ma non solo. Il prossimo passo sarà quello di mettergli sempre più minuti nelle gambe".
"C'è tanta gente che gira attorno a Berahino, e non tutti gli danno i consigli giusti - continua Pulis - Saido deve decidere chi ascoltare e chi no, chi gli sta dicendo le cose giuste e chi no. Adesso lo vedo mentalmente più libero, spero continui così".




