Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
01051ac6b65a3ba1aacda9da3db8d52679e74798

Verratti a Goal: "Il PSG non è più forte del Barcellona"

Pubblicità

ESCLUSIVA

Cari tifosi e amanti del calcio,

Alla vigilia di una delle più importanti partite che io abbia mai giocato col Paris Saint-Germain, volevo parlare ancora una volta con voi. Nel calcio moderno tutto avviene molto velocemente. Davvero poca gente credeva in noi prima della gara d'andata contro il Barcellona e, vista la nostra vittoria, ora veniamo ritenuti i favoriti per il passaggio del turno in Champions League. Sapevamo di avere delle chance contro il Barça, che avremmo potuto creargli problemi, ma sapevamo anche che per riuscirvi sarebbe stata necessaria una prestazione perfetta. Era difficile immaginare una serata come quella che poi si è realizzata.

Siamo ben preparati pr il match di ritorno, così come lo eravamo per la partita d'andata. Chiaramente, tutto ciò su cui avevamo lavorato in vista della gara d'andata è stato poi messo a frutto durante quei 90 minuti, ma adesso non pensiamo certo di essere una squadra migliore del Barça. Questa sarebbe la cosa più sbagliata da fare. Lo scorso dicembre il Montpellier ci ha battuto per 3-0 e loro non sono una squadra migliore della nostra.

Onestamente credo che dobbiamo avere grande rispetto per i nostri avversari. Loro hanno fatto la storia del calcio, hanno i migliori giocatori al mondo... Noi, ora, abbiamo la grande occasione di eliminarli, ma il compito non è stato ancora terminato. Occorrerà una grande prestazione da parte nostra al Camp Nou. Sopratutto, dovremo stare attenti a non essere troppo sicuri di farcela. La gara d'andata deve essere presa ad esempio, deve darci sicurezza e prova che siamo capaci di fare partite del genere. Ora dobbiamo iniziarne un'altra.

Non male interpretate però le mie parole, come accaduto prima della gara d'andata. No, non sogno di giocare nel Barcellona. Dopo la partita col Bordeaux, un giornalista spagnolo mi fece una domanda sul Barça e io spiegai che era un piacere che un club come il Barcellona, o il Real Madrid o ancora il Bayern Monaco, dimostrasse interesse per me. Questi sono club che ingaggiano solo grandi calciatori, pertanto dà soddisfazione essere ritenuto tale. Ma lo ripeto: sono felicissimo qui a Parigi e ho grande rispetto per il mio club. Magari non saremo ancora al livello di Barça, Real Madrid o Bayern, ma possiamo arrivarci presto.

Verratti GFXGoal

Il nostro progetto è iniziato cinque anni fa. Cosa significa questo nel calcio? Niente. Per raggiungere tale livello dobbiamo ancora fare tanto. Sono onorato di far parte di questo progetto. Si parla tanto di me, ma io non sono una stella del calcio. Ci sono tanti altri calciatori che hanno vinto dei titoli che io non ho. Angel Di Maria del PSG ad esempio: lui ha vinto la Champions League col Real Madrid ed era uno dei migliori calciatori di quella squadra.

E' vero che sono migliorato. Quando giochi nel Paris Saint-Germain, con l'ambizione di vincere la Champions League, maturi per forza. Venire in questo club è stata una grande opportunità per la mia carriera. Non ho ancora fatto nulla di eccezionale, ma credo di essere sulla strada giusta.

Anche il calcio a livello di nazionali è importante, perché è sempre più difficile ottenere risultati con la propria Nazionale. Il mio grande obiettivo è prendere parte alla Coppa del Mondo in Russia l'anno prossimo. Sento che il lavoro col CT sta facendo crescere la mia fiducia, così come quella dei miei compagni di squadra. Sento questo quando parlo con gli altri azzurri. Non sono più il giovane Marco Verratti. Prendo le mie responsabilità e mi piace farlo, perché devo far questo se voglio continuare a migliorare.

Per questo mi sento in dovere di avvisare i miei compagni del PSG in vista di questa gara di ritorno. La prima parte del match sarà molto difficile per noi, i primi 30 minuti saranno fondamentali per le nostre chance. Credo che loro attaccheranno da tutte le parti e se tutti i calciatori del Barcellona giocheranno al 100% dovremo davvero lottare duramente.

Per loro segnare quattro goal in casa è una cosa quasi normale. Lasceranno però degli spazi e noi dovremo essere bravi a sfruttarli. Dovremo anche ricordare le partite che abbiamo perso al Camp Nou. Non sono bei ricordi per noi, ma sono gare che ci hanno fatto crescere. All'inizio delle partite eravamo sempre un po' impressionati dallo stadio, dalla squadra che avevamo di fronte, dal giocare in Champions League... ora non è più così, perché anche noi abbiamo accumulato esperienza.

01051ac6b65a3ba1aacda9da3db8d52679e74798

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google