Meno di sette minuti di gioco. Tanto è durato lo Spezia-Verona di Cyril Ngonge.
L’attaccante belga, che si è legato al club scaligero a gennaio e che in gialloblù ha segnato due goal in sei presenze, nel corso dell’importantissima sfida salvezza del ‘Picco’ è stato costretto a lasciare il terreno di gioco a causa di un infortunio a una caviglia. E oggi il Verona ha fatto il punto sulle sue condizioni.
"Hellas Verona FC - si legge sul sito del club veneto - comunica che gli esami strumentali a cui è stato sottoposto oggi il calciatore Cyril Ngonge, hanno evidenziato un trauma distorsivo della caviglia sinistra, senza lesioni legamentose. I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico".
Verso il 6’ Ngonge è rimasto a terra a centrocampo a seguito di un contrasto con Ekdal e da quel momento in poi non è più riuscito a prendere il suo posto nell’attacco gialloblù. Subito soccorso dallo staff medico del Verona, è uscito dal terreno di gioco sulle sue gambe ma visibilmente dolorante.
Secondo quanto riportato da ‘DAZN’, Ngonge, che è parso in lacrime in panchina a causa del forte dolore, ha faticato anche solo a togliere la scarpa. Durante l'intervallo è stato riportato a braccia negli spogliatoi.
Meno grave sembra essere invece il problema fisico riportato da Ondrej Duda, altro acquisto invernale del Verona, pure lui costretto a uscire anzitempo dal campo - al 57', dentro al suo posto Abildgaard - apparentemente per un problema muscolare. In ogni caso, per comprendere l'esatta entità del suo infortunio bisognerà attendere ancora qualche ora.
"Le condizioni del calciatore Ondrej Duda - ha comunicato ancora il Verona - uscito anche lui anzitempo durante la partita Spezia-Hellas Verona disputata ieri, saranno valutate nella giornata di domani".


_(1).jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)

