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Virgil van Dijk Liverpool 2019-20Getty Images

Van Dijk: "Da ragazzo ero basso, sono cresciuto di 18 cm in un'estate"

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Ora è uno dei difensori centrali migliori al mondo, un colosso di 193 cm per 92 kg quasi insuperabile per gli attaccanti: le misure di Virgil Van Dijk fanno spavento, ma nel corso della sua carriera c'è stato un periodo in cui non eccelleva in quanto a prestanza fisica.

Intervistato da 'Sport', l'olandese in forza al Liverpool ha rivelato che da ragazzo aveva un'altezza piuttosto normale, prima di uno sviluppo poderoso che lo ha reso il baluardo che tutti abbiamo imparato a conoscere.

"Da ragazzo non ero così alto, finché non ho fatto uno scatto. Quando avevo 16 anni il mio fratellino era più alto di me, poi l'estate in cui ho compiuto 17 anni è stata decisiva: sono cresciuto di 18 cm! Il mio ginocchio era un po' traballante e avevo problemi all'inguine che mi hanno fatto stare lontano dai campi per sei settimane. Era come vivere in un altro corpo".

Nella vita di Van Dijk anche un caso di appendicite che gli ha dato filo da torcere, costringendolo ad un lungo periodo di riposo.

"Sono stato in ospedale per tredici notti ed è stata dura, ho avuto un'infezione allo stomaco. Tutto questo è successo l'1 aprile 2012: non potevo fare nulla, nemmeno camminare. La prima volta che sono riuscito ad alzarmi dal letto ho camminato per dieci metri e avevo il respiro stanco come quello di una persona anziana. Dopo un mese sono tornato ad allenarmi e ho iniziato la fase di recupero muscolare: ho giocato una stagione intera, poi sono finito al Celtic".

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