Conservare la memoria, attraverso gesti simbolici ma tangibili. E' quello che è successo a Torino, in occasione del 33° anniversario della tragedia dell'Heysel, nella quale morirono 39 tifosi (32 dei quali italiani) schiacciati dalla ressa creata nel settore Z dello stadio di Bruxelles, pochi minuti prima dell'inizio della Finale di Coppa dei Campioni 1985 tra Juventus e Liverpool.
GoogleLa città di Torino ha deciso di onorare le vittime di quella tragedia immane, che cambiò per sempre la storia del calcio, con l'intitolazione di una strada nel centro della città: per la precisione, uno slargo ubicato tra LungoDora Agrigento e strada del Fortino: uno spazio che da oggi si chiama "Piazzetta Vittime dell'Heysel".
Alla cerimonia hanno partecipato, oltre al sindaco di Torino Chiara Appendino, il presidente del Consiglio comunale Fabio Versaci, il presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri, il dirigente della Juventus Gianluca Pessotto, il presidente dell’Associazione dei famigliari vittime dell’Heysel Andrea Lorentini e la presidente del Comitato di Reggio Emilia “Per non dimenticare Heysel” Iulianda Bodnari.


