La Francia ferma definitivamente il calcio nei propri confini: oggi il governo ha deciso di sospendere i campionati fino a settembre, ma il PSG reagisce precisando di voler continuare a partecipare alla Champions League in corso.
In attesa di capire come la UEFA deciderà di procedere con i club francesi, il numero uno del PSG Nasser Al Khelaifi ha parlato ai microfoni de 'L'Equipe':
"Noi rispettiamo le decisioni prese, ma con l'accordo dell'Uefa, intendiamo partecipare alla fase finale della Champions League nei luoghi e nelle date in cui sarà organizzata".
Il presidente del colosso parigino ha poi dato la propria disponibilità a giocare le partite casalinghe della Champions League fuori dai confini nazionali:
"Se non è possibile giocare in Francia, lo faremo all'estero, garantendo le migliori condizioni di scurezza sanitaria per giocatori e staff".




