Urna fortunata per il Milan, a cui il sorteggio odierno di Europa League ha riservato un gruppo sostanzialmente morbido. I rossoneri, inseriti nel girone D della competizione, se la vedranno con Austria Vienna, Rijeka e AEK Atene. Vincenzo Montella, intervistato dal sito ufficiale del club, parla di "avversari rispettabili, da non sottovalutare" e analizza poi nel dettaglio gli abbinamenti.
"L’AEK Atene in Champions è stato nostro avversario nelle edizioni del 1994-95 e del 2006-07: in entrambe le occasioni il Milan arrivò in finale - ricorda, con evidente compiacimento, il 'tifoso' Montella - Sono precedenti a noi favorevoli, ma non sarà facile batterli perché hanno molti giocatori che conoscono il nostro campionato".
Il riferimento è ai vari Cosic, Vinicius, Lazaros, Almeida e Livaja, oltre all'ex meteora rossonera Didac Vilà: tutti giocatori, peraltro, transitati senza troppa fortuna nel nostro calcio. Il terzino spagnolo, oggi 28enne, collezionò una sola presenza con la maglia del Diavolo nel 2011, prima di essere prestato in patria fino alla scadenza contrattuale.
"L’Austria Vienna - prosegue Montella - è una società gloriosa e con un allenatore molto preparato (il tedesco Fink, ndr). I croati del Rijeka per poco non sono approdati ai gironi di Champions League", ricorda l'allenatore napoletano: è stato l'Olympiacos ad eliminare ai playoff la compagine in questione.
"Tutto alla fine sarà nelle nostre mani", conclude Montella che si dice nel complesso "fiducioso" sul cammino europeo dei suoi. Per l'esordio appuntamento al 14 settembre in casa dell'Austria Vienna: non avrà il fascino della Champions, ma questa Europa League può aiutare il Milan a ritrovare l'autorevolezza di un tempo.




