Ridendo e scherzando, esultando per una gran vittoria, dispiacendosi per un risultato negativo, il 2017/2018 calcistico è iniziato oramai da quasi tre mesi nelle grandi leghe europee. Tra Germania, Francia, Italia, Inghilterra e Spagna le big dominano come al solito, ma tra i giocatori alcuni campioni non hanno ancora lasciato il segno. In Spagna, ad esempio.
Dopo undici giornate di Liga, infatti, il solo Lionel Messi, capocannoniere dello scorso campionato, non è ancora incappato in periodi di magra: dodici goal fin qui, meno rispetto al solito ma comunque con una media superiore di una rete a gara. Per uno come lui quasi deludente.
Per il resto gli altri grandi bomber della Liga stanno deludendo e non poco. Su tutti sua maestà Cristiano Ronaldo, il The Best, il prossimo Pallone d'Oro, il vincitore in carica di tutto. Eppure il lusitano ha segnato una sola rete fin qui in campionato, a fronte di sei in Champions. Pesano le tre giornate di squalifica in avvio, ma anche un Real Madrid che sembra sazio dopo i trionfi europei delle ultime due annate.
La discontinuità del Real Madrid, la quale può essere chiamata crisi, ma solo in parte, è conseguenza delle poche reti segnate dal resto della BBC: per Bale due reti, per Benzema una. Un totale di quattro per i titolari, oramai pressati da Asensio e Isco, capocannonieri dei Blancos fin qui con tre reti a testa.
Getty ImagesNeanche a Barcellona se la passano meglio dopo l'addio di Neymar: parliamo di singoli, con Suarez straordinariamente a tre reti, le stesse di Paulinho, una in più di Suarez (Denis) e Alcacer. Dembelè invece è come noto ko e tornerà nei prossimi mesi.
Tornando a Madrid, sponda Atletico, i Colchoneros hanno deluso non poco in Champions e non hanno iniziato alla grande la Liga: Correa è il capocannoniere con quattro reti, Griezmann è due, Gameiro a una.
Dietro al capocannoniere Messi ci sono Zaza, Bakambu e Sanabria, mentre a Siviglia e Villarreal altre delusioni compaiono nella classifica marcatori decisamente in basso: Bacca ha tre goal, Ben Yedder due.
Per arrivare ai goal della Pulce, insomma, bisogna sommare parecchi big, da Suarez a Bale, passando per Cristiano Ronaldo, Benzema, Griezmann e Ben Yedder. Tempi duri per tutti. O quasi.


