Michael Oliver è diventato, suo malgrado, uno degli uomini più chiacchierati del mondo del calcio e non solo: merito del calcio di rigore concesso al Real Madrid nel quarto di finale di ritorno contro la Juventus, che ha scatenato l'ira dei tifosi bianconeri proprio contro il fischietto inglese, accusato di aver favorito i 'Blancos'.
A far rumore anche le offese ricevuto dalla moglie dell'arbitro inglese, oltre a quelle indirizzate ad un suo povero omonimo che nemmeno era a conoscenza del motivo di tutto questo astio nei suoi confronti.
Alla fine però, Oliver può gioire per una chiamata importante: sarà lui a dirigere la finale di FA Cup tra Chelsea e Manchester United, il programma il prossimo 19 maggio nel prestigioso scenario di Wembley.
Intervistato dal sito della Football Association, l'arbitro 33enne ha espresso tutta la sua soddisfazione: "Ricordo la gara del 1994 sempre tra Chelsea e Manchester United, fu la prima che vidi da bambino ed ora sarò io l'arbitro. Sono molto orgoglioso, immagino che ci sarà un po' di tensione all'inizio ma è normale. Con l'avanzare della carriera cose come queste si fanno sempre più realistiche".
Spazio anche per le polemiche post Madrid: "Devo dire che sono stati giorni abbastanza strani, anche se mi ha fatto piacere ricevere il sostegno di tanta gente".






