Quella di Cristiano Ronaldo è una carriera che, per forza di cose, è legata in maniera indissolubile al Real Madrid . Approdato nel club Blanco nel 2009, il fuoriclasse lusitano non solo ha vinto tutto con le merengues ma è diventato uno dei più grandi giocatori della storia della mitica società iberica.
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Eppure il destino di CR7 sarebbe potuto essere molto diverso se solo il Barcellona avesse deciso di fare un piccolo sforzo per assicurarsi nel 2003 quello che era da molti considerato uno dei più grandi talenti del calcio europeo.
Cristiano Ronaldo allora era la giovane stella dello Sporting Lisbona e stava iniziando ad attirare su di se le mire di alcuni tra i migliori club del calcio europeo. Il Barcellona avrebbe potuto sbaragliare la concorrenza in quanto si era venuta a creare una corsia preferenziale ma non ne approfittò.
A svelarlo è stato l’ex presidente del club blaugrana, Joan Laporta : “ Quando siamo arrivati al Barcellona iniziammo un processo di rinnovamento. La prima stagione prendemmo Ronaldinho, Rafa Marquez e Quaresma e l’agente che ci aiutò a chiudere queste due ultime trattative, Jorge Mendes, ci parlò di Cristiano Ronaldo ”.
Il Barcellona avrebbe potuto prendere il fuoriclasse lusitano a prezzo di ‘saldo’: “A Mendes dicemmo che conoscevamo bene Cristiano Ronaldo, lui ci disse che era vicino ad andare al Manchester United per 19 milioni di euro ma che lo offriva a noi per 17. Non portammo avanti la trattativa perchè non potevamo, la stagione era già stata pianificata. Ronaldo poi effettivamente andò allo United per 19 milioni”.
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