Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Ciro Immobile Lazio Venezia Serie AGetty

Serie A, 29ª giornata: risultati e marcatori

Pubblicità

LUNEDI’ 14 MARZO, ORE 20:45

LAZIO-VENEZIA 1-0

MARCATORI: 58’ rig. Immobile

La Lazio si impone per 1-0 contro il Venezia nel posticipo del 29° turno di Serie A e mette in cascina quei punti che le consentono di spingersi fino al quinto posto in classifica, superando Roma e Atalanta. All’Olimpico sono i biancocelesti a fare la partita, mentre i lagunari, in crisi di risultati, provano soprattutto a non concedere spazi. Il primo tempo scivola via senza particolari sussulti, mentre nella ripresa la partita si fa più viva. Al 49’ Immobile trova un gran goal con un destro a giro, ma il direttore di gara Manganiello annulla per una posizione di fuorigioco. L’appuntamento con il vantaggio è comunque solo rimandato al 58’ quando lo stesso bomber biancoceleste trasforma un calcio di rigore assegnato per un fallo di Crnigoj ai danni di Luiz Felipe. Nel finale la Lazio sfiora anche il raddoppio, prima di abbassare i ritmi e difendere il vantaggio acquisito. Il Venezia incappa dunque nella terza sconfitta consecutiva, quella che la tiene inchiodato al terzultimo posto in classifica.

LAZIO (4-3-3): Strakosha 6; Patric 6 (79’ Lazzari s.v.), Luiz Felipe 6.5, Acerbi 6.5, Hysaj 6; Milinkovic-Savic 6, Leiva 6, Luis Alberto 6.5 (84’ Basic s.v.); Felipe Anderson 6, Immobile 7, Zaccagni 5.5 (73’ Pedro 6). All. Sarri

VENEZIA (4-3-1-2): Mäenpää 6; Mateju 5.5 (46’ Ebuehi 5.5), Caldara 6, Modolo 6, Haps 6.5; Crnigoj 5 (64’ Kiyine 5.5), Fiordilino 5.5 (88’ Sigurdsson s.v.), Ampadu 5.5; Busio 5.5 (79’ Nani s.v.); Nsame 5 (64’ Henry 5.5), Okereke 5.5. All. Zanetti

Arbitro: Manganiello

Ammoniti: Mateju (V), Zaccagni (L)

Espulsi: -

DOMENICA 13 MARZO, ORE 20:45

TORINO-INTER 1-1

MARCATORI: 12’ Bremer (T), 90’+3’ Sanchez (I)

L’Inter deve accontentarsi di un punto contro il Torino, ma quello strappato sul campo dei granata è un pareggio pesante per come si erano messe le cose. Dopo una partenza molto decisa, gli uomini di Juric hanno trovato il vantaggio al 12’ quando, sugli sviluppi di un corner, Bremer è stato il più lesto di tutti a depositare il pallone alle spalle di Handanovic. Le risposte dell’Inter vengono vanificate dall’imprecisione e dalle parate di Berisha, ma comunque il Torino tiene il campo benissimo e risponde colpo su colpo. Al 36’ i granata reclamano un calcio di rigore per un fallo di Ranocchia ai danni di Belotti, per Guida e gli uomini del VAR non c’è nulla. La sfida resta equilibrata anche nella ripresa, ma il Toro non trova il colpo del ko e i nerazzurri, in pieno recupero, al 93’ trovano l’insperato pareggio grazie ad una rete di Alexis Sanchez.

TORINO (3-4-2-1): Berisha 7; Djidji 6.5 (51’ Izzo 6), Bremer 7, Buongiorno 6.5 (76’ Rodriguez 5.5); Singo 6 (76’ Singo 6), Lukic 6 (82’ Ricci s.v.), Mandragora 6.5, Vojvoda 6; Pobega 6.5, Brekalo 5.5; Belotti 6.5 (82’ Sanabria s.v.). All. Juric

INTER (3-5-2): Handanovic 6.5; Skriniar 6, Ranocchia 5, Bastoni 5.5 (46’ Dimarco 6); Darmian 5.5, Vecino 5 (68’ Vidal 6), Barella 6, Calhanoglu 5.5 (76’ Correa 6), Perisic 5.5 (46’ Gosens 6); Dzeko 5.5, Lautaro 5.5 (68’ Sanchez 7). All. Inzaghi

Arbitro: Guida

Ammoniti: Bastoni (I), Vecino (T), Bremer (T), Dimarco (I), Gosens (I)

Espulsi: -

DOMENICA 13 MARZO, ORE 18:00

UDINESE-ROMA 1-1

MARCATORI: 15' Molina (U), 94' rig. Pellegrini (R)

La Roma prolunga la sua striscia positiva in campionato e lo fa grazie ad un calcio di rigore che, in pieno recupero, le consente di evitare la sconfitta sul campo dell’Udinese. Friulani in vantaggio al 15’ con Molina che, sugli sviluppi di un corner, dal limite lascia partire un gran tiro a giro sul quale Rui Patricio non può nulla. Al 38’ i padroni di casa vanno anche ad un soffio dal raddoppio, ma il pallone calciato da Makengo va ad infrangersi sulla traversa. Nella ripresa la partita resta equilibrata e la Roma sfiora anche il pareggio, ma in pieno recupero serve un intervento di Rui Patricio su tiro di Samardzic per evitare il 2-0. Pochi minuti più tardi il rigore a favore della Roma per un fallo di mano di Zeegelaar: sul dischetto si presenta Pellegrini che non sbaglia per il definitivo 1-1.

UDINESE (3-5-2): Silvestri 6; Becao 6.5, Marì 6, Perez 6 (82' Zeegelaar sv); Molina 7, Pereyra 6.5, Jajalo 6, Makengo 7 (87' Samardzic sv), Udogie 6; Beto 5.5, Deulofeu 6.5 (87' Pussetto sv). All. Cioffi

ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio 7; Mancini 6.5 (85' Carles Perez sv), Smalling 6, Ibanez 5.5; Karsdorp 5.5 (73' Veretout 6), Cristante 5.5, Sergio Oliveira 5.5 (46' El Shaarawy 5.5), Zalewski 5 (64' Afena-Gyan 5.5); Pellegrini 6.5; Zaniolo 5, Abraham 5 (64' Shomurudov 6.5). All. Mourinho

Arbitro: Di Bello

Ammoniti: Deulofeu (U), Afena-Gyan (R), Makengo (U), Ibanez (R), Becao (R)

Espulsi: -

DOMENICA 13 MARZO, ORE 18:00

ATALANTA-GENOA 0-0

L’Atalanta vede farsi più in salita la strada che conduce al quarto posto in campionato. La compagine orobica infatti, non è riuscita ad andare oltre allo 0-0 contro un Genoa mai domo. A Bergamo la partita è equilibrata e per la prima vera occasione da rete bisogna attendere il 37’ quando Muriel, con un tiro a giro, scheggia il palo alla sinistra di Sirigu. Nella ripresa è Pasalic a fallire una clamorosa chance al 64’, mentre pochi minuti già tardi è Frendrup a chiamare Sportiello all’intervento. Gli uomini di Gasperini vedono dunque la Juve scappare via, mentre quelli di Blessin inanellano un settimo pareggio consecutivo che aiuta poco in ottica salvezza.

ATALANTA (3-4-1-2) Sportiello; Scalvini (78’ Demiral), Palomino, Djimsiti; Zappacosta (57’ Hateboer), Koopmeiners, Pessina, Maehle (46’ Boga); Pasalic (90+1’ Mihaila); Malinovskyi (57’ Toloi), Muriel. All. Gasperini

GENOA (3-5-1-1): Sirigu; Maksimovic, Ostigard, Vasquez; Galdames (87’ Kallon), Frendrup, Badelj, Melegoni, Portanova; Amiri (73’ Hernani); Yeboah (71’ Destro). All. Blessin

Arbitro: Abisso

Ammoniti: Zappacosta (A), Toloi (A)

Espulsi: -

DOMENICA 13 MARZO, ORE 15:00

VERONA-NAPOLI 1-2

MARCATORI: 14', 71' Osimhen (N), 77' Faraoni (V)

Il Napoli ritorna a vincere dopo lo stop dell'ultimo turno, contro il Mian, e lo fa al Bentegodi contro il Verona: al 14' vantaggio firmato Osimhen con un colpo di testa prepotente che batte Montipò. Il raddoppio arriva nella ripresa, quando lo stesso Osimhen raccoglie un pallone intelligente di Di Lorenzo e porta il parziale sullo 0-2. Nel finale colpo di testa in bello stile di Faraoni che riapre i giochi, ma senza riuscirci: 1-2 tra Verona e Napoli con polemiche nel finale e due espulsi tra i gialloblù, Ceccherini e Faraoni.

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Ceccherini 5, Gunter 5, Sutalo 4,5; Faraoni 6, Tameze 6 (90' Casale sv), Ilic 5,5 (90' Hongla sv), Depaoli 5 (38' Bessa 5,5); Barak 5,5 (90' Cancellieri sv), Caprari 6, Simeone 5. All. Tudor

NAPOLI (4-3-3): Ospina 6; Di Lorenzo 7, Rrahmani 6,5, Koulibaly 6,5, Mario Rui 6,5; Anguissa 6,5, Lobotka 6, Fabian Ruiz 6,5 (90' Zielinski sv); Politano 6,5 (63' Elmas 6), Osimhen 7,5 (90' Petagna sv - 93' Ghoulam sv), Lozano 5,5 (63' Insigne 6). All. Spalletti

Arbitro: Doveri

Ammoniti: Gunter (V), Ceccherini (V), Ilic (V), Faraoni (V)

Espulsi: Ceccherini (V), Faraoni (V)

DOMENICA 13 MARZO, ORE 12:30

FIORENTINA-BOLOGNA 1-0

MARCATORI: 70' Torreira

Tre pali complessivi, tanta lotta e spettacolo importante al Franchi con la Fiorentina di Italiano che batte il Bologna di Mihajlovic. Rossoblù in 10 al 41' per il fallo da doppia ammmonizione di Bonifazi, subito dopo il legno colpito da Orsolini, bravo a scartare Terracciano. Nella ripresa ci pensa Torreira, al 70', a fissare il punteggio sull'1-0 grazie a un tocco ravvicinato, ma comunque efficace per battere Skorupski.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6; Odriozola 5,5 (78' Venuti 6), Milenkovic 6, Igor 6, Biraghi 6,5 (77' Terzic 6); Bonaventura 6 (65' Duncan 6), Torreira 6,5, Castrovilli 5,5; Gonzalez 6, Piątek 5,5 (59' Cabral 6), Sottil 5,5 (Ikoné 6). All. Italiano.

BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski 6; Soumaoro 5,5, Medel 6 (79' Sansone sv), Bonifazi 4,5; De Silvestri 5,5 (79' Dijks 5,5), Schouten 5,5, Svanberg 5,5 (79' Aebischer 6), Hickey 6; Orsolini 6 (58' Binks 5,5), Soriano 5,5 (59' Barrow 6); Arnautovic 6. All.Mihajlovic.

Arbitro: Sacchi

Ammoniti: 23', 41' Bonifazi (B), 73' Soumaoro (B), 76' Torreira (F), 86' Hickey (B), Sansone (B)

Espulsi: 41' Bonifazi (B)

SABATO 12 MARZO, ORE 20:45

MILAN-EMPOLI 1-0

MARCATORI: 19' Kalulu

Il Milan prosegue la sua marcia Scudetto vincendo a San Siro contro l'Empoli al termine di una gara di sostanza. Rossoneri in vantaggio al 19' con un mancino molto preciso di Kalulu che batte Vicario con un "colpo da biliardo" da fuori area sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Giroud. L'Empoli ci prova nel secondo tempo, ma sbatte su un ottimo Maignan.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6,5; Calabria 6, Kalulu 7, Tomori 6,5, Florenzi 6,5; Bennacer 6,5 (88' Krunic sv), Tonali 6; Messias 5,5 (72' Saelemaekers 6), Kessié 5,5 (72' Brahim Diaz 6), Leao 6 (83' Rebic sv); Giroud 5,5 (83' Ibrahimovic sv). All. Pioli 6

EMPOLI (4-3-2-1): Vicario 6,5; Fiamozzi 5,5 (63' Stojanovic 6), Romagnoli 6, Luperto 6,5, Cacace 5,5 (63' Parisi 6); Zurkowski 5,5, Asllani 5, Bandinelli 6 (71' Benassi 6); Bajrami 6 (71' Di Francesco 6), Henderson 5 (63' Cutrone 6); Pinamonti 5,5. All. Andreazzoli 6

Arbitro: Chiffi

Ammoniti: Tonali

Espulsi: -

SABATO 12 MARZO, ORE 18.00

SAMPDORIA-JUVENTUS 1-3

MARCATORI: 23’ aut. Yoshida (J), 34’ rig. Morata (J), 84’ Sabiri (S), 88’ Morata (J)

La Juve non sbaglia l'appuntamento in casa della Sampdoria e ottiene altri tre punti che la avvicinano ulteriormente alla vetta della classifica. I bianconeri la sbloccano con un po' di fortuna al 23' grazie all'autorete di Yoshida, per poi piazzare il secondo goal con Morata. Nella ripresa i blucerchiati possono tornare in partita con un calcio di rigore, che viene però fallito da Giovinco. Il goal dei padroni di casa arriva lo stesso, con Sabiri, all'84esimo. Ma le possibilità di rientro in gara durano solo 4 minuti, con Morata che chiude il discorso e sigla la doppietta personale.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Falcone 5; Bereszynski 5.5, Yoshida 4.5, Colley 4.5, Augello 5 (83’ Conti sv); Candreva 5, Rincon 6 (83’ Trimboli sv), Thorsby 5; Sensi 5.5 (66’ Giovinco 6); Caputo 5.5, Quagliarella 5 (62’ Sabiri 6.5). All. Giampaolo

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 7.5; Danilo 6.5, De Ligt 6.5, Rugani 6.5, Pellegrini 6 (85’ De Sciglio s.v.); Cuadrado 6.5, Locatelli 7, Arthur 7, Rabiot 5 (75’ Alex Sandro 6); Kean 7 (64’ Vlahovic 6), Morata 7.5. All. Allegri

Arbitro: Valeri

Ammoniti: Rabiot (J), Pellegrini(J)

Espulsi: -

SABATO 12 MARZO, ORE 18.00

SALERNITANA-SASSUOLO 2-2

MARCATORI: 8' Bonazzoli, 20' Scamacca, 30' Traoré, 81' Djuric

Pareggio spettacolare tra Salernitana e Sassuolo con i campani che acciuffano il 2-2 a nove dalla fine. Vantaggio lampo dei padroni di casa con Bonazzoli che approfitta della topica di Consigli e firma l'1-0. I neroverdi non ci stanno e la ribaltano nel giro di dieci minuti: Scamacca, di testa, fa 1-1 al 20', poi il gioiello di Traoré vale il sorpasso. Match che sembra incanalarsi sui binari congeniali alla squadra di Dionisi, ma nella ripresa Raspadori rovina tutto con un doppio giallo nel giro di due minuti che riduce il Sassuolo in 10. Poi, all'81', arriva il sigillo di Djuric che firma il 2-2.

SALERNITANA (4-3-1-2): Sepe; Veseli (46' Zortea), Gyomber, Fazio, Ruggeri (70' Ranieri); Coulibaly L., Ederson (31' Radovanovic), Kastanos (46' Perotti); Verdi (70' Mousset); Djuric, Bonazzoli. All. Nicola

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Chiriches (46' Tressoldi), Ferrari, Kyriakopoulos; Frattesi (89' Harroui), Maxime Lopez; Berardi (79' Ayhan), Raspadori, Traorè (78' Matheus Henrique); Scamacca (69' Defrel). All. Dionisi

Arbitro: Massimi

Ammoniti: Berardi (SAS), Ruggeri (SAL), Ranieri (SAL), Lopez (SAS)

Espulsi: Raspadori (SAS)

SABATO 12 MARZO, ORE 15.00

SPEZIA-CAGLIARI 2-0

MARCATORI: 55' Erlic, 74' Manaj

Lo Spezia coglie un importantissimo successo al 'Picco' regolando 2-0 il Cagliari in un vero e proprio spareggio salvezza. La sfida si risolve nella ripresa dopo il rigore fallito da Verdi nel primo tempo, sul quale Cragno è reattivo e tiene inchiodato il match sullo 0-0. Nella seconda frazione, però, la truppa Thiago Motta cambia passo e sblocca al 55' con Erlic prima del bis targato Manaj.

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Amian, Erlic, Nikolaou, Reca; Maggiore, Kiwior, Bastoni (83' Hristov); Verde (68' Manaj), Agudelo (68' Kovalenko), Gyasi (91' Ferrer). All. Thiago Motta.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Goldaniga, Lovato (72' Keita Baldé), Altare; Bellanova, Deiola (62' Pereiro), Grassi, Baselli (62' Marin), Dalbert (46' Zappa); Pavoletti, Joao Pedro. All. Mazzari

Arbitro: Orsato

Ammoniti: Pavoletti (C), Joao Pedro (C), Manaj (S), Goldaniga (C), Zappa (C)

Espulsi: -

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google