Domani saranno esattamente 1409 giorni dal famoso 26 maggio 2013, data che se per la Lazio è una vera e propria delizia, per la Roma rappresenta una croce. Il goal di Lulic al 71', infatti, permise ai biancocelesti di alzare il trofeo davanti agli storici cugini.
La gara di domani potrà avere un sapore di rivincita, anche se solo parziale, per la squadra di Spalletti o regalare un'altra gioia immensa agli uomini di Inzaghi . Ma dei protagonisti in campo, quanti davvero sentiranno il peso della gara dopo quanto successo 4 anni fa?
Sia Roma che Lazio hanno cambiato molto in questi anni, conservando ben poco dell'ossatura che all'epoca si vide sul terreno dell'Olimpico. Diciamo 4 giocatori da una parte e 3 e mezzo dall'altra ad essere generosi.
Gli unici sopravvissuti nelle fila giallorosse sono Lobont, De Rossi, Totti e Florenzi, dei quali quel pomeriggio giocarono solo i primi te. Di questi solo il numero 16 ha concrete possibilità di scendere in campo dall'inizio, se il problema fisico gli darà tregua. Per il capitano buone chance di entrare a gara in corso.
Più o meno lo stesso discorso vale per la Lazio con Marchetti, Radu, Lulic e Strakosha (all'epoca nella Primavera biancoceleste) presenti oggi come ieri. Rispetto a 4 anni fa, però, a difendere i pali biancocelesti sarà il portiere albanese.






