Presente accanto a Eusebio Di Francesco per la consueta conferenza stampa della vigilia, anche Alessandro Florenzi presenta la sfida di domani contro il Viktoria Plzen. Un match fondamentale per i destini europei della Roma.
"Come mi sono trovato qualche metro più avanti nel derby? Bene - le parole del jolly romano - Ma io sto bene in campo, quella è la mia posizione. In campo io sono felice. Sono a disposizione dell'allenatore per tutti i ruoli". Però il suo ruolo preferito, confessa 'imbeccato' dal tecnico, "adesso come adesso è quello del terzino. Così chiariamo una volta per tutte questa storia".
Che percorso europeo si aspetta Florenzi? "Speriamo di replicare il percorso dello scorso anno, il nostro obiettivo è quello anche se sappiamo che dipenderà da tanti fattori. Ma dipenderà anche da noi, da come affronteremo le partite. E quella di domani è molto importante per noi".
Sull'avvio di stagione della Roma: "La penso come De Rossi: io voglio che questa squadra dia di più. Dobbiamo far sì che il momento che abbiamo passato sia alle spalle e dare un segnale di continuità".
Cos'è scattato nella testa dei giocatori? "Parte tutto da lì, dalla testa - continua Florenzi - se la testa dà l'input giusto puoi anche non dormire la notte e poi giocare benissimo. Sapevamo che dovevamo riordinare le idee e credo che siamo sulla buona strada".
Vicecapitano dopo De Rossi, Florenzi parla delle proprie responsabilità: "Io quando avrò la fascia sarò orgoglioso di rappresentare i colori della Roma. Ma devo 'mangiare tante patate' per essere come Totti e Daniele. Il capitano è De Rossi, fondamentale per noi dentro e fuori dal campo".






