La Roma, dopo il buon pareggio ottenuto contro l'Atletico, deve cercare assolutamente di ottenere i tre punti contro il Qarabag. La squadra azera è sicuramente quella più abbordabile del girone per i giallorossi, Di Francesco deve perciò ricavare sei punti dalla doppia sfida contro di loro.
Intanto quello di domani sera sarà già un test importante per la Roma. Sia perché il Qarabag non dovrà essere sottovalutato, visto che soprattutto in casa è un avversario più che temibile, sia perché alla Roma la vittoria in trasferta in Champions League manca da sette anni.
Come riporta 'La Gazzetta dello Sport', l’ultima volta fu il 3 novembre 2010, con i giallorossi che passarono per 3-2 sul campo del Basilea. Era addirittura un'altra Roma completamente, ancora governata dalla famiglia Sensi.
Poi l'assenza dalal competizione per quattro anni e l'arrivo della proprietà americana. Con Pallotta, però, il trend non è affatto cambiato, anzi. Da quando sono marchiati USA i giallorossi hanno vinto solo due delle 17 gare giocate in Champions (contro Cska e Bayer Leverkusen), pareggiandone 7 e perdendone ben otto.
Proprio per questo sarà fondamentale la partita contro il Qarabag. Però Di Francesco dovrà pensare anche alla sfida di campionato contro il Milan, a sua volta troppo importante per la classifica di Serie A. Servirà allora il solito turnover oculato, che l'ex tecnico del Sassuolo sta gestendo sapientemente in questo inizio di stagione.
Ad esempio in cabina di regia dovrebbe giocare Gonalons, apparso in forma contro il Benevento e pronto a far rifiatare De Rossi in ottica Milan. In attacco dovrebbe tornare Defrel, dopo un po' di gare trascorse in panchina. Da capire ancora chi agirà sulla fascia destra tra Bruno Peres e Florenzi.









