Non solo lo Shakhtar. La Roma nell'andata degli ottavi di Champions League dovrà vedersela anche con il gelo di Kharkiv dove per mercoledì sera, ore 21:45 locali, la temperatura prevista è di -8 gradi.
Ecco perchè, come scrive 'Il Corriere dello Sport', sull'aereo che porterà la Roma in Ucraina saranno imbarcati anche diversi scatoloni pieni di cibi grassi: dalla cioccolata a tonno e salmone oltre a tanta pasta da condire con pomodoro e parmigiano. Ma non solo.
Per combattere il gelo in campo, infatti, i giocatori della Roma dopo un lungo riscaldamento potranno indossare scaldacollo, maglie termiche, guanti e perfino plantari riscaldati da inserire negli scarpini.
D'altronde a Roma nessuno ha dimenticato il precedente di Seydou Keita che nel 2014 a Mosca rischiò l'assideramento per aver tagliato i calzettoni all'altezza delle dita.
Alisson invece, uno dei più a rischio freddo, dovrebbe indossare dei sottoguanti in modo da evitare l'eventuale congelamento delle mani.
Almeno per quanto riguarda la stabilità sul terreno di gioco infine non dovrebbero esserci problemi dato che il campo è riscaldato e dunque non necessita dell'uso di tacchetti particolari.






