Per chi è cresciuto con il calcio degli anni '90 e del primo decennio dei 2000, vederne così tanti diventa difficile. Perché sì, si cominciano a contare i capelli bianchi, la nostalgia assale e si guarda al passato con tristezza. Ma inesorabili i figli d'arte continuano ad emergere, desiderosi di superare i propri genitori. Dopo i vari Chiesa, Di Francesco, Haaland e soci, ecco Mattia Peruzzi ed Etienne Tare.
Due giovani della Lazio, due giovani pronti a dire la propria nella squadra biancoceleste in Serie A e Champions League. Entrambi, infatti, sono stati inseriti nella lista giovani per la massima competizione europea, in cui il team Inzaghi è riuscito a qualificarsi dopo anni di tentativi infruttuosi.
Sia Tare che Peruzzi senior fanno parte della Lazio in qualità di direttore sportivo il primo e di club manager il secondo. I figli, Etienne e Mattia, hanno rispettivamente 17 e 18 anni e neanche a dirlo, ricoprono gli stessi ruoli che hanno reso famosi i genitori.
Etienne Tare è nato a Brescia nel 2003 quando Igli era la torre delle Rondinelle: possente come il padre, 192 cm, destro, con abilità primaria che guarda caso è quella del colpo di testa. Dopo una lunga trafila con le giovanili della Lazio, ora si affaccia alla prima squadra.
Infortunatosi alla caviglia ad inizio ottobre, dovrà stare fermo per qualche settimana: ciò nonostante è presente nella lista della Lazio per la Champions League, così da essere pronto per un'eventuale convocazione per le gare future biancocelesti.
Con la maglia della Lazio, Tare senior è riuscito a giocare due gare in Champions League nella stagione 2007/2008: il nuovo calciatore della famiglia ha tutta una carriera per provare a superarlo in questo senso,visto che il genitore non ha disputato ulteriori match nella massima competizione europea.
Mattia Peruzzi è invece un 2002, nato a Roma e cresciuto nelle giovanili del Blera, prima di approdare alla Lazio nel 2018. Grande fisico come il padre Angelo, riuscito comunque a divenire uno dei portieri più importanti della storia del calcio, campione del Mondo quattordici anni fa.
A seconda di come andrà il campionato, sembra possibile una chance per Tare, mentre Peruzzi è ovviamente 'penalizzato' dal ruolo, con Strakoska e Reina a contendersi il ruolo nelle varie competizioni in cui sarà impegnata la Lazio. Alla prima occasione utile, però, possibilità anche per l'estremo difensore.
Se Tare senior non è mai stato protagonista in Champions, Angelo Peruzzi ha invece ha vissuto a lungo la massima competizione europea tra Inter, Lazio e Juventus, vincendo il trofeo nel 1995/1996 vestendo proprio la casacca bianconera.
Per i giovani Peruzzi e Tare una cosa certa: un'intera carriera davanti per staccarsi dal pesante nome che portano, provando a diventare protagonisti senza più essere accostati ai genitori.




