Una sconfitta che vale come una vittoria: il PSG cade di misura nel proprio stadio al cospetto del Bayern Monaco ma festeggia l'accesso in semifinale di Champions League, sfruttando il 2-3 dell'andata in terra bavarese che aveva indirizzato pesantemente la qualificazione.
Neymar non ha segnato ma ci è andato molto vicino ed è anche stato uno dei migliori: tanta tecnica al servizio della squadra e un'intesa con Mbappé destinata a fare le fortune dei tifosi parigini.
Intervistato da 'TNT Sports Brasil' al termine della partita, l'ex Barcellona ha rivelato il motivo dell'esultanza sfrenata con Paredes avvenuta proprio davanti a Kimmich, colui che prima della sfida di ritorno aveva caricato i tedeschi dicendosi sicuro di passare.
"E' divertente perché non ho esultato contro di lui ma assieme a Paredes, Kimmich si è trovato lì vicino. Probabilmente era destino. Aveva detto che la loro squadra era la migliore, che avrebbero vinto. Era sicuro che sarebbero andati in semifinale. Puoi avere il possesso del pallone, puoi flirtare tutta la notte con una donna, ma poi arriva un altro e la conquista".
La permanenza al PSG di Neymar è più vicina: i mugugni passati sono diventati un lontano ricordo.
"Non credo che questo sia più un argomento da affrontare, al PSG mi sento molto a mio agio. Sono più felice di prima".
Il presidente Nasser Al-Khelaifi ha blindato il brasiliano e Mbappé ai microfoni di 'Sky Sport': il futuro del PSG passa dai loro magici piedi.
"Penso che l’anno prossimo Neymar sarà al PSG e che ci resterà per molto tempo, ancora a lungo. Lui e Mbappé non hanno motivo per andarsene".






